I bambini italiani non corrono rischi per il batterio killer

Il famoso batterio killer sta spaventando l'Europa, ma in Italia per adesso i genitori possono stare tranquilli, seguendo alcuni consigli.

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 30 giugno 2011

I bambini italiani non corrono rischi per il batterio killer

I bambini, e soprattutto i loro genitori, possono stare tranquilli, non ci sono rischi per la salute. Il batterio killer, per adesso, non è un pericolo. Certo è bene fare attenzione, ma è inutile creare allarmismo. Questo è il consiglio degli esperti della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale – SIPPS, che ribadiscono come nessun caso sia stato ancora segnalato in Italia. Quando si tratta della salute è normale avere particolarmente paura, ma non bisogna farsi prendere dal panico.

La SIPPS rassicura tutti i genitori, precisando che il ceppo batterico che sta preoccupando l’Europa ha finora colpito, nel 90% dei casi, adulti in età superiore ai 20 anni. Inoltre, per adesso c’è stato un solo caso letale e ha toccato un bimbo di 2 anni.

Quello che fa stare in ansia è il nuovo allarme che arriva dall’Europa a causa di alcuni hamburger congelati che hanno portato al ricovero di otto bambini. A tal proposito il sottosegretario Francesca Martini ha precisato: “In nessuno dei campioni sono stati riscontrati E.coli pericolosi per la salute”.

Non bisogna diffondere inutilmente il panico, ma bisogna però stare attenti ad alcune cose: prima di tutto lavarsi bene le mani, poi controllare l’acquisto degli alimenti, proteggere il cibo dalle mosche e dagli insetti, consumare latte pastorizzato o trattato ad alte temperature e cibi ben cotti, soprattutto nel caso di pesce, carne, latte e uova.