I bambini con la mamma lavoratrice sono più a rischio obesità

Se la mamma sta a casa si prende più cura dell'alimentazione del bambino, mentre quando lavora i piccoli sono più arischio obesità

Pubblicato da Valentina Morosini Sabato 5 febbraio 2011

I bambini con la mamma lavoratrice sono più a rischio obesità

I bambini con le mamme a casa hanno un’alimentazione più curata. Questo quanto emerge da uno studio americano, cui hanno collaborato in sinergia i ricercatori della Cornell University e della Chicago University. Più di una volta è stato fatto presente che la mamma lavoratrice è sicuramente una figura importante per la salute della famiglia, ma che spesso crea dei piccoli disagi (sempre che sia giusto chiamarli così). Secondo la ricerca, a 11-12 anni il pericolo di ingrassare si moltiplica di sei volte quando la madre è impegnata in ufficio.

Il perché? Pasti veloci, non curati, probabilmente preconfezionati e poi a questa età i ragazzini dopo la scuola vengono lasciati soli a casa, alle prese con il snack golosi e televisione. Vuol dire ingerire calorie e non muoversi, quindi non smaltire. Con la mamma casalinga, è più difficile che ciò accada.

Sono stati esaminati 900 bambini dagli 8 ai 12 anni, indagando su menù e peso e sulle ore di lavoro delle madri. Hanno considerato le abitudini alimentari,l’ attività fisica e le ore passate tra tv e computer dai piccoli. È stato così che i ricercatori hanno punto scoprire che in media i figli di madri lavoratrici tendevano a essere più pesanti rispetto agli altri.

Purtroppo il pericolo chili di troppo diventa massimo proprio tra gli 11 e i 12 anni. Come risolvere? Forse trovando delle attività pomeridiane per il bambini, affinché non stia a casa da solo ed evitare di mangiare troppo spesso piatti pronti e ipercalorici.