Gravidanza sicura: le linee guida del Ministero della Salute

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    Gravidanza sicura: le linee guida del Ministero della Salute

    Quali sono i “precetti” a cui attenersi per una gravidanza sicura? Ogni futura mamma, alle prese con la sua prima gravidanza, presa dall’entusiasmo, ma anche dai mille dubbi che normalmente sorgono quando si affronta l’avventura della maternità, si ritrova a cercare un po’ qua, e un po là, informazioni e consigli per affrontare al meglio i nove mesi della dolce attesa. Naturalmente il primo punto di riferimento è il proprio ginecologo, ma poi si aggiungono anche i suggerimenti delle amiche, della mamma, di zie a parentado vario, per non parlare delle notizie desunte dal web o dai giornali specializzati. Con la conseguenza di una gran confusione!

    Cosa e quanto mangiare, quali rimedi contro la nausea o gli altri disturbi della gravidanza, assecondare le tipiche “voglie” o meno, viaggiare in aereo sì o no, tingersi i capelli o meno, astenersi dai rapporti sessuali o vivere l’intimità in tutta tranquillità fino al non mese. Come districarsi, senza il timore di nuocere alla propria salute o a quella del feto?

    Giunge ora, in soccorso di tutte le future mamme, ma anche degli operatori sanitari che hanno il compito di assisterle e consigliarle durante questo percorso, un vademecum proveniente direttamente dal Ministero della Salute - settore gravidanza e maternità – che stabilisce, una volta per tutte, le linee guida a cui attenersi. Vediamone qualcuna.

    • Visite ginecologiche: sono consigliate non meno di quattro. Nel corso della prima, gestante e medico stabiliranno insieme come affrontare al meglio la gravidanza, e pianificheranno le visite successive
    • Peso: è consigliabile un aumento ponderale non superiore ai 12 kg totali. A tal fine è bene stabilire una dieta povera di grassi e di zuccheri per scongiurare rischi di insorgenza di diabete gestazionale e altri problemi metabolici e di pressione arteriosa
    • Alcol: vietato
    • Nausea in gravidanza: vietati rimedi naturali come lo zenzero
    • Rapporti sessuali: nessun divieto
    • Fumo: tassativamente vietato
    • Sport: via libera ad una moderata attività sportiva, vietate le immersioni subacquee che potrebbero nuocere al bebè
    • Viaggi: in auto rigorosamente con cintura di sicurezza, in aereo nessuna riserva (unico accorgimento, usare delle calze elastiche per agevolare la microcircolazione)
    • Depressione post partum: non si possono effettuare screening in gravidanza per evidenziare eventuali predisposizioni a sviluppare questa patologia