Gravidanza, mille donne al giorno muoiono di parto

Morire di parto. Purtroppo sono tantissime le donne nel mondo che ogni giorno perdono la vita. Questi sono i nuovi dati di save the children

Pubblicato da Valentina Morosini Venerdì 6 maggio 2011

Gravidanza, mille donne al giorno muoiono di parto

La gravidanza non sempre si conclude nei migliori dei modi. In Italia, abbiamo davvero l’eccellenza assoluta, ma nel resto del mondo ci sono ancora situazioni terribili: mille donne e 2.000 bambini continuano a morire ogni giorno per complicazioni al momento del parto. Per noi sono numeri incredibili e diventano ancora più enormi se pensassimo che queste tragedie potrebbero essere risolte con un’ostetrica e un minimo di assistenza in più. Questo è quanto emerge dal ’12esimo Rapporto sullo Stato delle Madri nel Mondo’, diffuso da Save the Children.

Valerio Neri, direttore generale Save the Children Italia, ha commentato: ”A guardare i dati e le classifiche si rischia di farsi prendere dallo sconforto perché, da un anno all’altro, la scala di alcuni problemi rimane grande soprattutto in molti Paesi subsahariani e asiatici, per esempio Niger, Chad, Eritrea, Sudan, Afganistan, Yemen, dove l’esperienza della maternità e della nascita restano una sfida, a volte mortale, per madre e bambino”.

Nei Paesi industrializzati ovviamente non è così, infatti, ci si scandalizza quando una donna (e dico una) muore di parto, perché per noi è qualcosa di inaccettabile. La Norvegia è il Paese in cui le mamme e i bambini stanno meglio in assoluto, seguita da Australia, Islanda, Svezia, Danimarca, Nuova Zelanda, Finlandia, Belgio, Paesi Bassi e Francia, mentre l’Italia è scivolata da 17esimo al 21esimo posto. Da noi, il rischio di mortalità materna è inferiore a 1 donna ogni 15.000.

Nel mondo sono 48 milioni le donne che ogni anno partoriscono senza alcuna assistenza professionale e magari senza aver ricevuto alcun controllo durante il puerperio. Pensate che in Nigeria, 1 donna su 5 partorisce da sola. Sempre nel mondo muoiono 358 mila donne l’anno e circa 800 mila bambini vengono mancare alla nascita.