Gravidanza: l’obesità può causare il parto prematuro

Una volta le nostre nonne erano solite pensare che una donna, durante la gravidanza dovesse mangiare per due. Oggi questa convinzione è superata e, anzi, i ginecologi controllano il peso ogni mese come un indicatore fondamentale.

Pubblicato da Francesca Bottini Martedì 16 febbraio 2010

Gravidanza: l’obesità può causare il parto prematuro

Una volta le nostre nonne erano solite pensare che una donna, durante la gravidanza dovesse mangiare per due. Oggi questa convinzione è superata e, anzi, i ginecologi controllano il peso ogni mese come un indicatore fondamentale. Aumentare troppo in gravidanza è controproducente sia per noi che per il bambino: I ginecologi più severi tengono le loro pazienti a stecchetto sostenendo che l’aumento di peso in gravidanza non deve assolutamente superare i 9 chili. Possibile?

Anche lo studio della Boston University School of Medicine (BUSM), dello Slone Epidemiology Center e della Boston University School of Public Health (BUSPH) e pubblicata su Epidemiology, sottolinea la pericolosità di aumentare troppo di peso.

Anzi, chi aumenta decisamente troppo può anche andare incontro a problemi seri come il parto prematuro, che si può verificare prima della trentasettesima settimana.

Attenzione quindi a quello che mangiate: il fatto di essere incinta non è certo una scusante per lasciarvi andare e per mettere su 20 chili in 9 mesi!

Gli studiosi infatti hanno analizzato oltre 7000 donne con una gravidanza ed un parto regolari contro 1000 donne che hanno avuto un parto regolare. Hanno quindi notato come l’obesità sia stato un fattore determinante nel rischio di un parto prematuro.