Gravidanza difficile, donna resta a letto per 3 mesi a testa in giù per evitare l’aborto

La gravidanza è un momento complicato, quando si deve stare a letto per prevenire l'aborto diventa un incubo. Ecco la storia di una donna che è stata tre mesi a testa in giù.

Pubblicato da Valentina Morosini Venerdì 23 dicembre 2011

Gravidanza difficile, donna resta a letto per 3 mesi a testa in giù per evitare l’aborto

Alcune gravidanze sono difficili. Lo sanno tutte le mamme costretta per parte della gestazione a letto. Questa storia però è particolarmente strana perché Donna Kelly, 29enne inglese, è stata sdraiata per circa tre mesi in una posizione alquanto strana: a testa in giù. La mamma purtroppo aveva già avuto due aborti e per portare a termine la gravidanza ha dovuto sollevare le gambe per alleviare la pressione sul suo utero. Per fortuna la fatica è stata ricompensata quando è nata Amelia, la sua bellissima bambina sana.

Donna Kelly aveva già un bimbo di quattro anni, Joshua. Durante la prima gravidanza, il suo apparato riproduttivo è rimasto danneggiato. Con l’aiuto di Siobhan Quenby, ginecologo espertissimo in aborti ‘sventati’, la giovane è riuscita nel suo obiettivo.

Il medico le ha proposto questa soluzione alquanto drastica, ma la mamma ha accettato. Il desiderio di avere questa bambina era più forte di tutto, anche della sofferenza. I tre mesi sono stati molto pesanti: mal di testa ricorrenti e dolori di ogni tipo, potendo alzarsi solamente per andare in bagno. E così il terzo trimestre della gravidanza è stato vissuto in modo stoico quanto eroico.

Immaginate che incubo. La vedete sorridente nella fotografia, ma non è stato per nulla facile. Ora però può festeggiare con la sua famiglia questo Natale magico: sotto l’albero tanti regali e i suoi due bambini, i doni più belli, quelli più desiderati.