Gravidanza, cosa mangiare a Natale

La dieta natalizia per le donne in gravidanza non prevede nulla di nuovo, semmai bisogna fare attenzione alla toxoplasmosi

Pubblicato da Valentina Morosini Sabato 11 dicembre 2010

Gravidanza, cosa mangiare a Natale

In gravidanza sappiamo bene che non si può mangiare di tutto, ma non è neanche un momento di privazione totale, semmai è bene fare un po’ più attenzione. Se state seguendo la dieta dei cinque pasti, consigliata da ginecologi e nutrizionisti, continuate senza problemi. Fate solo un po’ attenzione ai grassi: non prendete troppo peso durante le feste. Vediamo quindi che cosa mangiare e se c’è qualcosa da evitare. Vi sconsiglio le tartine, magari a base di pesce e ai troppi brindisi. Sappiamo che l’alcol non fa bene al bambino, quindi bagnatevi giusto solo un pochino le labbra.

Ricordatevi poi che il pericolo toxoplasmosi non passa perché è Natale, quindi un no secco alle carni crude, agli insaccati, agli ortaggi e alla frutta non lavata in modo corretto. Poi se siete voi a cucinare continuate a lavarvi bene le mani e non assaggiate i piatti durante la preparazione, ma solo quando sono ben cotti.

Anche i prodotti di gastronomia andrebbero evitati. Il rischio è quello della Listeria monocytogenes, un batterio che provoca una malattia chiamata listeriosi che può essere particolarmente pericolosa per le donne in gravidanza e per i loro bambini perché può provocare parti prematuri, aborti, decessi intrauterini e serie malattie o morte del neonato a seguito dell’infezione della madre.

Lo si può trovare nelle carni fredde tipiche della gastronomia, i cibi preparati come hamburger e hot dog, i paté di carne, i salumi, il burro e i prodotti lattiero-caseari, in particolar modo se fatti con latte non pastorizzato.