Gravidanza a rischio? possono saltare le vacanze

Sono tante le donne incinta che non prenotano le ferie perchè hanno paura che poi succeda qualcosa e di non poter partire. Devono essere serene perchè la legge è con loro

Pubblicato da Valentina Morosini Martedì 15 giugno 2010

Chi ha paura della sua gravidanza a rischio o di avere qualche problema prima di partire spesso non prenota le vacanze e sceglie la partenza dell’ultimo minuto, facendo le cose un po’ di corsa. Non dovete temere di perdere la caparra della prenotazione o di creare dei disagi all’hotel. Di recente c’è stato un caso, finito in tribunale, che ha dimostrato come la gravidanza a rischio sia la giusta motivazione per risolvere la prenotazione dell’albergo. Il 3 maggio scorso, il giudice di Pace di Pozzuoli ha fatto chiarezza su questa questione a seguito della disavventura di una coppia di giovani in dolce attesa.
La coppia aveva prenotato con un fax un soggiorno alberghiero. Dopo aver effettuato la prenotazione, lei ha scoperto di aspettare un bambino e dagli esami risultava di essere a rischio di aborto. La prescrizione medica le imponeva assoluto riposo per 30 giorni. Hanno chiesto all’hotel di cancellare la prenotazione per questo motivo e di riavere la caparra.

Nel caso di gravidanza a rischio, il diritto di recesso da 10 giorni dalla stipula del contratto slitta fino a novanta. Inoltre il Giudice ha accolto il ricorso perché la gravidanza non è una scusa o una bugia, ma una causa grave e non prevedibile.

Insomma vi riportiamo questo piccolo problema legale, per farvi capire che potete stare tranquille e scegliere liberamente le vostre vacanze, semmai state attente al tipo di viaggio e di mezzo. Perché ok riposarsi, ma bisogna farlo in modo saggio.

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