Giochi bambini: organizzare una recita in casa

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    Giochi bambini: organizzare una recita in casa

    Non c’è gioco più divertente per i bambini di una recita teatrale “casereccia”. Progettarla, scegliere la storia da mettere in scena, provarla, travestirsi… e poi recitare davanti ad un pubblico, fossero anche solo i genitori, è un’esperienza elettrizzante! Oggi vi voglio suggerire un paio di mosse per guidare i vostri figli nell’organizzazione di quest’attività ludica così formativa e stimolante. Lo so, le mamme si staranno già mettendo le mani nei capelli al solo ad immaginare la baraonda, il chiasso e i litigi per mettersi d’accordo, vestiti e accessori sparsi per la casa.

    E poi, già sento l’obiezione: ” Nel mio appartamento non c’è spazio, tanti bambini faranno solo pasticci, si scontenteranno tutti… “. No, vi posso assicurare che, con mano ferma, alcuni accorgimenti e tanto entusiasmo, riuscirete a far vivere a figli, cugini, amichetti, l’emozione di un vero debutto teatrale… nel salotto o nel giardino di casa! Vediamo come riuscire nell’impresa, passo per passo.

    Trama:

    Fate scegliere la trama ai bambini, può essere una storia proposta da voi, ma anche un racconto che a loro piace molto, una scena vista in televisione o ispirata ai loro film preferiti (Harry Potter, ad es.). L’importante è che sia semplice da ricordare e non eccessivamente complicata da mettere in scena. Se siete in dubbio tra due o tre opzioni potete effettuare la scelta definitiva tramite alzata di mano.

    Attori:

    Tutti possono avere una parte! I più timidi possono fare le “comparse”. Naturalmente potete svolgere un ruolo attivo anche voi genitori, ma sarebbe più opportuno che vi limitiate a sorvegliare tutta l’attività organizzativa e le varie prove che saranno necessarie prima della “prima”, in modo da lasciare che siano i bambini a sentirsi in tutto e per tutto protagonisti, pur con i vostri consigli. Lasciate che siano loro stessi ad attribuire le diverse parti, vedrete che si accorderanno senza grosse difficoltà, lasciando emergere le diverse personalità di ciascuno. Vedrete i vostri figli sotto una luce diversa!

    Palcoscenico:

    Un portico, l’angolo di un salone, una stanza, un terrazzo o un giardino, tutto può diventare palcoscenico! L’essenziale è che esista una porta, o un’apertura che permetta agli attori di entrare o uscire dalla scena.

    Scenario:

    Si può tracciare uno scenario a grandi linee, giusto per dare l’idea del luogo ove si svolge la scena, attraverso la scelta di pochi mobili e magari impegnandosi a disegnanare qualche paesaggio stilizzato su carta da pacchi, da attaccare provvisoriamente sul fondo del palcoscenico. Può essere sufficiente un attaccapanni, un tavolino, una lampada, un tappeto… la fantasia farà il resto!

    Costumi:

    Anche per quanto riguarda i costumi, non ci sarà bisogno di travestimenti. Basteranno pochi particolari: un cappello, un bastone, uno scialle a mò di mantello… il pubblico immaginerà il resto senza difficoltà.

    Effetti sonori:

    Ecco una cosa da non trascurare per rendere la vostra recita quanto più verosimile possibile: gli effetti sonori. Potrete affidare questo compito ai bambini più timidi, li farà sentire comunque essenziali alla buona riuscita dello spettacolo. Ecco alcuni trucchi: agitando alcuni sassolini in una scatola di latta si otterrà il rumore della pioggia, battendo un tamburo si simulerà il brontolio del tuono, accartocciando della carta lo scoppiettio della fiamma, battendo le mani su un tavolo il rumore di un cavallo in corsa.

    Ora non vi resta che radunare gli aspiranti attori “in erba” – fratelli, cuginetti, qualche amico o vicino di casa – e proporre questa bella idea. Vedrete che aderiranno con entusiasmo!