Giochi bambini, la bambola con la sindrome di down

Questa bambola non deve essere però un giocattolo solo per piccoli colpiti dalla sindrome. Deve essere un giocattolo come tutti gli altri. Deve entrare nelle case come una bambola qualsiasi. È l’unico modo per farla accettare. Voi cosa farete? Comprerete la bambola Down al vostro bambino?

Pubblicato da Valentina Morosini Martedì 15 dicembre 2009

Giochi bambini, la bambola con la sindrome di down

Devo dire che non sanno davvero più cosa inventare, dopo la bambola senzatetto e quella che fa la lap dance, arriva anche quella con la sindrome di Down. Presto sarà commercializzata in Italia una nuova bambola con i tratti somatici di una bimba Down. Il giocattolo è stato ideato in Spagna per combattere e vincere il pregiudizio e diffondere, anche tra i bambini, la cultura del rispetto della diversità. L’obiettivo è più che stimabile, ma credo che creare un giocattolo di questo tipo non sia sufficiente per sconfiggere un problema culturale.

Hanno già intrapreso la promozione dell’oggetto tre associazioni no profit bolognesi, che utilizzeranno il ricavato per sostenere le proprie attività: la cooperativa Martin Pescatore, l’Associazione retinite pigmentosa Emilia-Romagna e il Centro emiliano problemi sociali per la Trisomia 21.

A importare Baby Down in esclusiva per il nostro Paese, rinunciando alle normali spettanze, sarà la società Cangillo Interni Limited Edition, mentre la distribuzione sarà curata dal Martin Pescatore, che assiste e dà lavoro a persone con gravi disturbi psichici. Saranno loro, infatti, a occuparsi degli imballaggi e delle spedizioni del giocattolo sul territorio nazionale. Gli incassi serviranno inoltre ad attivare un laboratorio di sartoria per realizzare i vestitini per le bambole, che darà un’opportunità di lavoro alle persone in situazioni di disagio.

Questa bambola non deve essere però un giocattolo solo per piccoli colpiti dalla sindrome. Deve essere un giocattolo come tutti gli altri. Deve entrare nelle case come una bambola qualsiasi. È l’unico modo per farla accettare. Voi cosa farete? Comprerete la bambola Down al vostro bambino? Se non siete convinti del messaggio, ricordatevi le Pigotte dell’Unicef per salvare i bambini.