Giochi bambini, il supereroe ecologico Ecoman

Un nuovo fumetto con un supereroe che da consigli ecologici. Lo ha voluto il Ministero dell’Ambiente per sensibilizzare i bambini ad alcune semplici ed importanti regole.

Pubblicato da Cinzia Iannaccio Domenica 4 aprile 2010

Giochi bambini, il supereroe ecologico Ecoman

Ha una grande E sul petto al centro di nuvola bianca. E’ tutto verde, mantello compreso. Si chiama Ecoman ed è un nuovo supereroe dei fumetti. E’ comparso qualche tempo fa nel corso della Conferenza dell’Oms che si è svolta a Parma. L’attenzione era puntata sulla salvaguardia della salute dei bambini in un ambiente che cambia, si modifica, come il clima. In questo fumetto, creato per il Ministero dell’Ambiente ed il REC (Regional-Enviromental-Center), l’eroe di stampo ecologico dialoga con i bambini su tematiche importanti. Saranno gli adulti di domani, è quindi importante che sappiano modificare e controllare in meglio l’ambiente che li circonda.

Il supereroe agisce e vive nella città di Asmaville, ovviamente piena di smog, come una qualunque grande città italiana ed i suoi interlocutori sono tutti un pò malconci. Per aiutarli a rimettersi in forma li consiglia con alcune piccole regole: ad esempio ricorda loro che l’acqua è un bene prezioso, non va sprecata e quindi non bisogna mai lasciare il rubinetto aperto.

Aggiunge anche i particolari: 425 milioni di bambini al mondo non hanno a disposizione acqua potabile e per questo si ammalano di più. Ecoman suggerisce anche di non sprecare l’energia elettrica e di non gettare lattine o cartacce in terra. Soprattutto invita i suoi piccoli amici ad andare a scuola a piedi o in alternativa con i mezzi pubblici, sicuramente meno inquinanti dell’auto privata di mamma e papà.

L’obiettivo non è solo quello di abbattere la quantità di smog nell’aria, ma anche quello di combattere l’obesità infantile. Una vera piaga nel mondo occidentale. Nel fumetto si spiega che esiste anche il Pedibus (ormai in molte città): è un sistema di accompagnamento a scuola, con tanto di fermate stabilite, ma non con l’autobus, bensì con i piedi! Cari genitori. Ecoman parla ai bambini, ma con l’esempio voi potete fare molto di più.