Giochi bambini: il mitico Monopoly

Si parla del Monopoly, il gioco di società più amato nel mondo, adatto a grandi e bambini. Alcune più recenti edizioni sono pensate specificamente per i più piccoli

Pubblicato da Paola Perria Martedì 27 luglio 2010

Parco della Vittoria e Bastione Gran Sasso, Stazione Nord e Società Acqua Potabile, ma intanto, si passa dal Via! Non credo di aver mai amato tanto un gioco in scatola quanto il Monopoly, una delle pietre miliari della mia infanzia, per quanto riguarda l’attività ludica. Diciamo che ha rappresentato una sorta di spartiacque: essere ammessi a giocare a Monopoly equivaleva ad aver attraversato la soglia che separa la prima infanzia dalla seconda, quella della “ragione”, e credo che sia ancora così.
Ma la qualità straordinaria di questo gioco di società, tanto antico – in Italia ne venne ditribuita la prima versione a partire dal 1935 – quanto universalmente amato, è quella di riunire le famiglie attorno ad un tavolo e creare un’atmosfera davvero speciale. Si può andare avanti per ore! La versione originale del gioco, prevede un’età minima di 8 annibambini prodigio a parte – poichè è necessario riuscire a districarsi tra le regole, e avere un’idea del valore del denaro. Come tutti sanno, infatti, Monopoly si basa sulla compravendita di proprietà immobiliari, le quali possono essere affittate, acquistate e vendute a seconda delle necessità, tramite l’utilizzo di banconote finte. Ai miei tempi c’erano le Lire, oggi, naturalmente, gli Euro.

Detta così, sembrerebbe davvero un’ attività noiosa e inadatta ai bimbi, invece il gioco è incredibilmente divertente! Ci sono le spese impreviste, oppure le probabilità di guadagni improvvisi, c’è il mitico Via!, che quando il giocatore è a corto di liquidi permette di recuperare qualche soldo. Insomma, per un paio d’ore ci si sente dei magnati della finanza, o dei poveri disgraziati, ma quante risate! E poi, tutti sullo stesso piano: mamme, papà e figli, non si può mai sapere chi riuscirà a comprarsi tutto, facendo così terminare il gioco. Attualmente esistono diverse versioni di Monopoly, oltre a quella classica. Vediamone qualcuna:

Monopoly junior:
E’ dedicata ai più piccoli, questa edizione del gioco da tavola pià amato nel mondo, specificatamente ai bambini che hanno dai 5 agli 8 anni. L’ambientazione è quella di un Luna Park e il compito dei giocatori è quello di riuscire a vendere quanti più biglietti d’ingresso possibili agli amichetti. Fanno da cornice giostre e fuochi d’artificio, per una versione più semplice ma assolutamente divertente di Monopoly.

Monopoly Disney:
Anche questa edizione è pensata per i bambini, o, per lo meno, per tutti quelli che, in fondo, un po’ bambini si sentono sempre e che amano sognare con i personaggi Disney. Strade e luoghi sono ispirati ai magici film d’animazione, così come le pedine.

Monopoly World Edition:
Onestamente, questa versione del Monopoly mi intriga particolarmente. La location è, infatti, tutto il mondo! Bisogna muoversi atraverso i sei continenti, con la proprie pedina, effettuare i propri acquisti immobiliari usando carte di credito e gestire i guadagni tramite una banca elettronica. Insomma, anche il buon, vecchio Monopoly si aggiorna!

Consiglio caldamente Monopoly a tutti, grandi e piccini. E’ un gioco stimolante e intelligente, unisce le famiglie ed è adatto alle serate invernali come a quelle estive.