Giocattoli bambini: attenzione al marchio di sicurezza CE

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    Giocattoli bambini: attenzione al marchio di sicurezza CE

    In questo periodo dell’anno si torna a parlare di giocattoli e sicurezza. In prossimità della festività natalizie, infatti, le famiglie italiane cominciano a pensare ai regali, in particolare a quelli per i più piccini, e, perciò, a passare davanti alle vetrine dei negozi di giocattoli per dare una prima occhiata e farsi un’idea di costi e proposte. Il rapporto qualità-prezzo, però, non deve essere un criterio di scelta finalizzato unicamente ad accontentare il bambino senza un esborso finanziario eccessivo. La “qualità” principale a cui un genitore dovrebbe prestare attenzione nel momento in cui valuta quale bambola o gioco elettronico acquistare, è la sicurezza.

    E’ importante parlare di questo perchè si tratta di un aspetto abbastanza trascurato quando comincia il “gran circo” natalizio. Ci si fa prendere dalla fretta, o dalle offerte speciali, si finisce, a volte, per comprare il regalino richiesto dal proprio figlio all’ultimo momento, senza stare a guardare se si tratta di un prodotto certificato e sicuro al cento per cento. Il marchio di sicurezza CE, infatti, che attesta la totale innocuità delle componenti e dei materiali con cui il gioco è stato fabbricato, potrebbe essere contraffatto o mancare del tutto, e, quindi, voi rischiereste di donare al vostro bambino un balocco potenzialmente nocivo.

    La guardia di Finanza, solo in Italia, confisca ogni anno tonnellate e tonnellate di giochi pericolosi, fatti tutt’altro che a norma di legge, con materiali tossici e micro componenti che possono staccarsi facilmente e venire inghiottiti da un bimbo piccolo. In particolare, ad essere messi sotto accusa sono i giocattoli con pile al litio, le quali, se ingerite, portano alla morte nel 92% dei casi (statistica a cura della rivista Pediatrics).

    Quali sono le conseguenze immediate di un simile, sciagurato evento? Ce lo spiega il dott. Pasquale Di Pietro, Direttore del Dipartimento di emergenza del Gaslini di Genova: “L’alto rischio nella ingestione delle pile a bottone, specie quelle al litio da 20mm, ad esempio quelle riconoscibili dal marchio stampato CR2032, non è rappresentato dal soffocamento, ma dalle sostanze che queste liberano nell’intestino e nello stomaco: possono causare un danno tissutale severo anche in tempi brevi, a seconda della potenza e della carica della pila, con complicanze anche gravi (quali la perforazione dell’esofago), perfino fatali”.

    Qualora abbiate il sospetto che il vostro bimbo abbia ingerito una pila al litio dovete immediatamente portarlo al pronto soccorso ed esprimere la vostra preoccupazione, in modo che il personale medico proceda con una radiografia a raggi X. Le norme di sicurezza CE sono fatte per limitare al massimo la possibilità che un bambino di età inferiore ai 3 anni possa venire in contatto con le pile che alimentano i loro giocattoli, inserendole in apposite cavità protette che non si possono aprire se non tramite l’utilizzo di strumenti specifici.

    Tuttavia, proprio perchè, talvolta, la certificazione Ce può essere contraffatta, cercate di fare i vostri acquisti in punti vendita che conoscete, affidabili, e comunque, se il gioco non vi convince del tutto, anche se il prezzo è allettante, beh, meglio lasciarlo sullo scaffale!