Filastrocche per bambini per imparare gli animali

Imparare gli animali con le rime e le canzoncine è davvero divertente per i bambini: ecco perché abbiamo raccolto le più belle filastrocche sul mondo animale per far scoprire loro chi abita i prati e le savane

Pubblicato da Valentina Morosini Sabato 19 maggio 2012

Filastrocche per bambini per imparare gli animali
Foto di Susan Schmitz / Shutterstock.com

Le frasi in rima servono ad insegnare tante cose ai nostri piccoli: vediamo allora le più belle filastrocche per bambini per imparare gli animali, da quelli della foresta e della giungla passando per quelli del prato e della fattoria. Il vostro bimbo fa fatica a distinguerli? Nessun problema, esistono tante canzoncine in rima che fanno proprio al caso vostro! Si tratta di filastrocche sugli animali più disparati, da imparare a memoria insieme ai nostri bambini, adatte a tutte le età; ma perché non insegnare loro anche tante altre cose nuove? A questo proposito potete leggere il nostro elenco completo delle filastrocche più belle e famose!
Ma ora torniamo agli animali: ecco le frasi sugli animali in rima più carine e simpatiche.

Iniziamo con una filastrocca su tutti gli animali in generale, per introdurre i nostri piccoli al loro rispetto e insegnare loro ad amarli.

Filastrocca degli animali

Con le zampe o con le ali,
colorati o grigio spento,
chi più veloce, chi più lento,
chi terrestre, chi marino,
chi più grande, chi piccino,
con gli artigli o con i denti,
sparsi per i continenti,
son con noi su questa terra:
non facciamogli la guerra!

Gli animali del prato

Chi sono gli abitanti dei prati e dei giardini? Scopriamo tutti su di loro con queste divertentissime filastrocche.

Gli abitanti del prato, di G.Martini

Sopra un cavolo cappuccio
rintanata in un cantuccio
si è posata una farfalla
mezza bianca e mezza gialla.
Tante uova piccoline
che somigliano a perline
sulle foglie ha sparpagliato
ed il volo ha poi spiccato.
Ad un cespo d’insalata
or sta dando la scalata
un bruchetto verdolino
con due corna sul capino.
La scalata è faticosa,
il bruchetto si riposa.
mangia un poco d’insalata,
poi riprende la scalata.

Volpe, di Roberto Piumini

Prima si stana il muso
appuntito e curioso
Dopo, lo sguardo nero
perfora la boscaglia.

Poi le orecchie ventose
distinguono bisbigli.
Poi esce la pelliccia
agile ombra calda.

E poi la coda-nuvola
nella notte si intrufola.

La lepre senza calze, di Toti Scialoja

La lepre senza calze
con le zampette fredde
con le zampette calde
alla fine di ottobre

non appena mi scorse
cadde risorse e giacque
poi corse, corse, corse,
senza lasciare traccia.

Ma forse, forse, forse,
è qui tra le mie braccia.

Il calabrone, di Corrado Govoni

Questo ispido villoso calabrone
l’ho trovato ubriaco fradicio
di polline e di rugiada,
nella campana di un fiore arancione.
Zampettava qua e là, ronzando
per uscire, ma non trovava più la strada.
Lo tirai fuori, ed ora è lì, che vola
in un raggio di sole tutto d’oro,
come un ubriacone che s’alza dal marciapiede
e s’incammina malsicuro,
borbottando.

Farfalle, di Renzo Pezzani

La farfalla lieta
vola di fiore in fiore.
È tutta uno splendore
ha le ali di seta.
Vola, torna, si posa.
Pare un petalo di rosa.

Filastrocche sugli animali selvaggi

Gli animali della giungla e della savana affascinano tantissimo i bambini, probabilmente anche grazie ai cartoni animati che li vedono protagonisti indiscussi: leopardi, tigri, leoni, giraffe, scimmie, e chi più ne ha più ne metta!
Certo, questi animali stanno bene nel loro habitat naturale, non certo negli zoo: ecco perché prima di proporvi le filastrocche sugli animali selvaggi, vogliamo farvi conoscere una breve poesia per insegnare ai più piccoli ad apprezzarli, ma non certo rinchiusi in gabbia!

Mangiare allo zoo, di A. Torelli

Allo zoo oggi è tutto strano
per gli errori del guardiano.
L’elefante non riesce
a gustare certo il pesce.
E’ la foca assai seccata:
d’erba fresca ha una manciata!
Il leone di rabbia è pieno:
che può farsene del fieno?
Sbalordita la capretta
guarda il pasto: una bistecca!

Il Leopardo, di E. Fortis de Hieronymis

C’era nell’Africa un leopardo
giovane, allegro, molto bugiardo.
Faceva scherzi, non uno ma tanti,
e li faceva a tutti quanti.
E una notte, una notte stellata,
grida il leoardo, con voce alterata:
– Aiuto, aiuto! Presto accorrete!
Mi sono impigliato dentro una rete!
Sarà uno scherzo, uno fra i tanti,
pensan leopardi, zebre, elefanti.
E così avvenne che fu catturato
e nello zoo ben presto ingabbiato,
ove ripensa con pena sincera
alle savane dell’Africa nera.

Filastrocca del cammello, di E. Fortis de Hieronymis

Filastrocca per un cammello
giunto a Venezia su di un battello.

– Questo è il paese della cuccagna,
tutto è nell’ acqua, tutto si bagna.
Pensa all’ arsura del vasto deserto,
alla gran sete che là ha sofferto.

– Qui posso bere quanto mi pare.
E immerge il muso nell’acqua del mare.
Ingoia un sorso, un gran sorso…salato
che brucia la lingua, la gola e il palato.

Deluso si imbarca sul suo battello
diretto a casa il nostro cammello.
E sogna un’oasi nel deserto rovente
con un ciuffo di palme e l’acqua sorgente.

Filastrocca dello scimpanzé

Spunta il sole e là sul banano
lo scimpanzé fa ciao con la mano.

Volta la foglia di quel banano,
volta la foglia e si vede un tucano.

Ecco il tucano che suona il trombone
volta la foglia e si vede un leone.

Ecco il leone su di un guanciale
volta la foglia e si vede un cinghiale.

Ecco il cinghiale che marcia sicuro,
volta la foglia e si vede un canguro.

Il canguro è là sul binario
volta la foglia, c’è un dromedario.

Il dromedario ha la gobba in spalla
volta la foglia, c’è una farfalla.

La farfalla sul tulipano
volta la foglia…e là sul banano
lo scimpanzé fa ciao con la mano.

Rime sugli animali della fattoria

Non solo prati o savane, anche le fattorie sono ricche di animali simpatici da far conoscere ai bambini: scopriamo le filastrocche più divertenti che impareranno facilmente a memoria.

Filastrocca del topino

Gatta, gattina,
il topo è in cucina:
poi va sotto il letto,
e trova un confetto,
il confetto è troppo grosso,
lui cade nel fosso,
il fosso è profondo,
e va fino in fondo.
Poi salta sul muro,
ma è troppo duro,
si tuffa nel secchio
che sembra uno specchio
e cade nell’acqua
che lava e lo sciacqua.
Ma appena lavato,
il povero topo,
è bell’affogato.

Animali della fattoria, di Giovanni Caviezel

Gallina:
Faccio l’uovo e poi lo covo:
ecco un bel pulcino nuovo!
Son gallina e son felice,
ma il mio vero nome è Alice.

Pecora:
Ti parrà una cosa strana:
su di me cresce la lana.
Mi presento, sono Lella,
una bianca pecorella.

Mucca:
Ti regalo bianco latte,
la mia coda il tempo batte.
Ho le corna un po’ all’insù,
il mio nome è Mucca Mu.

Cavallo imperatondo


Gira, gira tondo,
Cavallo Imperatondo,
cavallo d’argento,
che pesa cinquecento,
centocinquanta,
la gallina canta.
Lasciatela cantare,
la voglio maritare.
Le voglio dar il Sole.
Il Sole è troppo forte!
Le voglio dar la Morte.
La Morte è troppo scura!
Le voglio dar la Luna.
La Luna è troppo bella!
La Luna sta lassù…
Dai un bacio a chi vuoi tu.

Maialino, maialetto, di Jolanda Restano

Maialino maialetto
si è nascosto sotto al letto,
sotto al letto di mia zia
che è scappata a casa mia.
A casa mia c’è un gran fracasso
tutti gridano e c’è chiasso:
non si trova più il maiale
è fuggito sulle scale!
Sulle scale o sotto al letto?
Maialino maialetto!

Un pulcino piccolo piccolo, di Sophie Arnould

Buongiorno
pulcino,
buongiorno
piccino,

ora esci dal guscio
ti devi vestire,
sei tutto arruffato
ti dovrai pettinare.

Pulcino
piccino,
qui fuori dall’uovo
c’è un mondo tutto nuovo:
e presto dovrai imparare
a ridere e scherzare.

Filastrocca sui versi degli animali

E’ importante insegnare ai bambini i versi degli animali, ma spesso le parole sono un po’ difficili per loro da tenere a mente: ecco perché abbiamo trovato per loro una filastrocca semplicissima che li raggruppa tutti!

I versi degli animali, di Jolanda Restano

Filastrocca filastrocca
esce un verso da ogni bocca
ed inver ogni animale
ne ha uno suo speciale!

Il cavallo che nitrisce
e la mucca che muggisce.
Fa il pulcino un pigolio
e il topo uno squittio.

Odi il gatto miagolare?
Mentre è il cane ad abbaiare,
bela inver la pecorella
l’uccellino invece trilla!

Tutti insieme che concerto
alle orecchie viene offerto.
Strani versi da ogni bocca
filastrocca filastrocca.

I suoni degli animali

Questi sono i versi degli animali
Questi sono i versi degli animali

Il gatto fa miao
La mucca fa mù
Il maiale fa oink
Il gatto fa chicchiricchì

Questi sono i versi degli animali
Questi sono i versi degli animali
Questi sono i versi degli animali
Questi sono i versi degli animali

La gallina fa coccodè
Il cane fa bau
Il tacchina fa gobble
La scimmia fa whoooop

Questi sono i versi degli animali
Questi sono i versi degli animali
Questi sono i versi degli animali
Questi sono i versi degli animali

Il topino fa squint
La capretta fa beee
L’aquila fa hiii
E la iena fa ah-ah-ah-ah

Questi sono i versi degli animali
Questi sono i versi degli animali
Questi sono i versi degli animali
Questi sono i versi degli animali

Il coniglio fa drum
Il piccione fa cù
L’elefante fa trump
E il lupo fa auuuu

Questi sono i versi degli animali
Questi sono i versi degli animali
Questi sono i versi degli animali
Questi sono i versi degli animali

L’asino fa hi-ho
Il pappagallo fa hello
Il corvo fa cra
Il gufo fa uh-uh-uh

Questi sono i versi degli animali
Questi sono i versi degli animali
Questi sono i versi degli animali
Questi sono i versi degli animali

L’orso fa grrr
Il serpente fa bisss
Il cavallo fa brrrr
E l’ape fa zzz-zzz-zzz

Questi sono i versi degli animali
Questi sono i versi degli animali
Questi sono i versi degli animali
Questi sono i versi degli animali

La tigre fa groar
Il passero fa cip
La rana fa cracra
Il bambino sotto casa fa AH!

Questi sono i versi degli animali
Questi sono i versi degli animali
Questi sono i versi degli animali
Questi sono i versi degli animali

Aggiornamento a cura di: Redazione Pour Femme