Filastrocche per bambini dedicate al Capodanno

Ecco delle belle filastrocche da insegnare ai bambini durante le feste di Natale. In questo modo sarà più facile festeggiare l'arrivo dell'anno nuovo anche con i piccoli di casa

Pubblicato da Valentina Morosini Domenica 11 dicembre 2011

Filastrocche per bambini dedicate al Capodanno
Foto di Priscilla Du Preez / Unsplash.com

Dopo il Natale le feste (e l’allegria!) non sono ancora terminate: impariamo insieme ai nostri bambini alcune filastrocche di Capodanno, per prepararci al meglio all’arrivo del nuovo anno che ci aspetta dietro l’angolo e per salutare quello appena terminato. Le canzoni di Capodanno, così come le poesie per l’anno nuovo, possono diventare filastrocche brevi che si possono recitare a memoria, magari tutti insieme in salotto. Ma la felicità non termina con gennaio: leggete anche il nostro dettagliato elenco di tutte le migliori filastrocche divertenti per bambini.
Ma ora pronti al nuovo anno? Iniziamo!

Filastrocca di Capodanno, di Gianni Rodari

Filastrocca di capodanno:
fammi gli auguri per tutto l’anno:
voglio un gennaio col sole d’aprile,
un luglio fresco, un marzo gentile;
voglio un giorno senza sera,
voglio un mare senza bufera;
voglio un pane sempre fresco,
sul cipresso il fiore del pesco;
che siano amici il gatto e il cane,
che diano latte le fontane.
Se voglio troppo, non darmi niente,
dammi una faccia allegra solamente.

Auguri di Capodanno, di Diego Valeri

Io credo all’uccellino batticoda:
che ci porti il buon anno.
Scorre liscio su l’umido tappeto
di bruni muschi, alla soglia del mare,
sosta un tratto a beccare, e poi di nuovo
scivola via come una spola, vola,
sparisce in cielo. Neppur ci ha guardati.

Ma è bello, affusolato, grigio e bianco:
porta, certo, il buon anno.

Buon Capodanno!, di Lina Schwarz

Buon Capodanno! S’alza il sipario…
Via il primo foglio del calendario!
Sui tuoi foglietti scritto che hai,
anno che sorgi? Letizia o guai,

giornate bianche, giornate nere?
No, i tuoi segreti non vo’ sapere;
sopra ogni pagina che Iddio mi dona
io voglio scrivere: “Giornata buona”.

Capodanno Capodanno, di Jolanda Restano

Capodanno Capodanno
si festeggia il nuovo anno
con gli auguri, con i botti,
con abbracci e baci a tutti!

Capodanno Capodanno
si dimentica ogni affanno;
si vuol solo fare festa,
non aver pensieri in testa!

Capodanno Capodanno
si dimentica anche il sonno;
si festeggia nella notte
anche oltre mezzanotte!

Capodanno Capodanno
così inizia un nuovo anno:
che per tutti sia grandioso,
straordinario, favoloso!

O anno nuovo, di Gianni Rodari

O anno nuovo, che vieni a cambiare
il calendario sulla parete,
ci porti sorprese dolci o amare?
Vecchie pene o novità liete?

Dodici mesi vi ho portati,
nuovi di fabbrica, ancora imballati;
trecento e passa giorni ho qui,
per ogni domenica il suo lunedì;

controllate, per favore:
ogni giorno ha ventiquattr’ore.
Saranno tutte ore serene
se voi saprete usarle bene.

Vi porto la neve: sarà un bel gioco
se ognuno avrà la sua parte di fuoco.
Saranno una festa le quattro stagioni
se ognuno avrà la sua parte di doni.

Anno vecchio, anno nuovo

Tin tin l’orologio rintocca
tin tin quanti colpi ha suonato?

Tin tin qual è l’ora che scocca?
Tin tin qualcheduno ha bussato!

Anno vecchio, tin tin, ti saluto!
Anno nuovo, tin tin, benvenuto!

Anno vecchio

L’anno vecchio se ne va, e mai più ritornerà,
io gli ho dato una valigia di capricci e impertinenze,
di lezioni fatte male, di bugie e disubbidienze,
e gli ho detto: “Porta via! questa è tutta roba mia”.
Anno nuovo, avanti avanti,
ti fan festa tutti quanti,
tu la gioia e la salute porta ai cari genitori,
ai parenti ed agli amici rendi lieti tutti i cuori,
d’esser buono ti prometto, anno nuovo benedetto.

Anno nuovo

Anno nuovo, benvenuto!
Io ti porgo il mio saluto
un saluto piccolino
ed un poco birichino.

Presso alla casa

Presso alla casa
c’è un verde pino;
e sopra un ramo,
c’è un cavallino;
sopra il cavallo,
c’è una selletta;
sopra lo sella,
c’è il tuo bambino;
sul tuo bambino,
c’è un cappuccetto;
sul cappuccetto,
c’è un uccelletto;
c’è un uccellino,
che canta bene,
che canta il nuovo
anno che viene.

Capodanno, di Renzo Pezzani

Sfoglia sfoglia tutto l’anno,
fin che giungi a Capodanno.
Sfoglia i giorni e le vicende,
una fiaccola s’accende.
L’anno nuovo eccolo qua,
vita nuova si farà!
L’anno nuovo con la messe
degli auguri e le promesse;
con i baci e le sorprese,
con gran ceri entro le chiese;
con preghiere e con regali,
e ciascuno ha in cuore l’ali,
saprà vivere in bontà:
l’anno nuovo, eccolo qua!

E se vi sono piaciute particolarmente le rime di Rodari, qui potete trovare tutte le sue filastrocche dedicate all’anno nuovo.