Filastrocche di Natale per festeggiare con i bambini: le più belle

Le filastrocche dedicate al Natale sono magiche poesie per bambini (ma non solo) che spiegano la vera essenza di questa fantastica festa che si celebra il 25 dicembre. Pronti? Cominciamo!

Pubblicato da Paola Perria Lunedì 5 dicembre 2011

Filastrocche di Natale per festeggiare con i bambini: le più belle
Foto di Inara Prusakova / Shutterstock.com

La filastrocche di Natale per bambini sono proprio una gran bella invenzione, non solo per i piccoli ma anche per i grandi! Non c’è modo migliore, infatti, per cominciare a immergerci nella magica ed elettrizzante atmosfera natalizia che dilettarci con qualche bella poesia di Natale in rima. Versi facili, dai suoni allegri, che ci aiutano a familiarizzare nuovamente con i simboli della festa più attesa dell’anno. Da Babbo Natale a Gesù Bambino, passando per le renne e l’albero, le filastrocche di Natale si tramandano di generazione in generazione, ma ogni anno se ne aggiungono di nuove e divertenti: le filastrocche di Natale sono perfetti anche per bambini piccoli e della scuola primaria, sono canzoncine molto amate e facili da imparare.
E se siete interessati all’argomento, oltre alle frasi di Natale in rima potrete anche leggere tante altre poesie: a questo proposito, non perdetevi la raccolta completa che abbiamo preparato con le migliori filastrocche di sempre.

Ma ora caliamoci tutti insieme nel clima natalizio, recitando le filastrocche più belle e divertenti!

Filastrocca di Babbo Natale

Dodici renne e una slitta tutta d’oro,
corre nel buio della notte
un vecchio, barba bianca e scarpe rotte.
Sulle spalle ha un sacco rattoppato,
grande, grosso, di neve inzaccherato;
qua e là qualche pacchetto
esibisce impertinente
un rosso nastro svolazzante.
Scivola silenzioso, veloce come il vento,
se chiudo gli occhi quasi lo vedo, lo sento
entrare giù nel cortile, poi in casa
dalla porta dischiusa.
Nel buio silenzioso l’albero brilla,
s’avvicina il buon vecchio generoso
e doni infiniti lascia con un gran sorriso
a tutti bambini, bravi e belli,
brutti e monelli: domani è Natale!

Vi è piaciuta questa breve poesia di Natale in rima? Allora non perdete tutte le altre filastrocche di Babbo Natale: la scelta è molto ampia e troverete certamente quella più amata dal vostro bambino.

Filastrocca delle renne di Babbo Natale

Non solo fanno la slitta volare
e in ciel galoppano senza cadere
Ogni renna ha il suo compito speciale
per saper dove i doni portare

Cometa chiede a ciascuna stella
Dov’è questa casa o dov’è quella.
Fulmine guarda di qui e di là
Per sapere se la neve verrà.
Donnola segue del vento la scia
Schivando le nubi che sbarran la via.
Freccia controlla il tempo scrupoloso
Ogni secondo che fugge è prezioso.
Ballerina tiene il passo cadenzato
Per far che ogni ritardo sia recuperato.
Saltarello deve scalpitare
Per dare il segnale di ripartire.
Donato è poi la renna postino
Porta le lettere d’ogni bambino.
Cupido, quello dal cuore d’oro
Sorveglia ogni dono come un tesoro.

Quando vedete le renne volare
Babbo Natale sta per arrivare.

Filastrocche di Gesù Bambino

Tra le più amate filastrocche di Natale per bambini piccoli come non ricordare quelle dedicate alla figura di Gesù Bambino? I piccoli sono affascinati dal bambin Gesù, che nella tradizione accompagna Babbo Natale a distribuire i doni, baciando sulla guancia i bambini buoni e lasciando dolci impronte bianche per casa.

A Gesù Bambino

Dalla tua culla, o adorato Bambino
Tendi L’orecchio un momentino.
Mi senti?
Povere e deboli son le mie parole
Ma piene di fervido amore.
Esse dicono soltanto:
“Concedi, Gesù santo
ogni Grazia e tanto amore
al babbo, alla mamma e al mio cuore”.

Stella, stellina, di Luisa Nason

O stella stellina,
che brilli lassù,
ravviva la luce:
or nasce Gesù!
Campana piccina,
che squilli lassù,
rallegra il tuo canto:
or nasce Gesù!
O gente del mondo,
che preghi quaggiù,
esulta di gioia:
è nato Gesù!

Gesù Bambino vestito di bianco

Gesù Bambino vestito di bianco
porta i tuoi doni a chi è forte e a chi è stanco,
porta i tuoi doni a grandi e piccini
Gesù Bambino che ami i bambini.

Gesù Bambino vestito di blu
porta i tuoi doni a chi vuoi tu,
porta i tuoi doni che son sempre veri,
Gesù Bambino di oggi e di ieri.
Tanti Auguri con un girotondo.
Tanti Auguri a tutto il mondo.

Ninna Nanna a Gesù Bambino

O Bambino del Ciel
sulla paglia assopito,
tra il bue e l’asinel
dormi piccolo tesor.

Mille stelle lassù
fanno luce al Tuo cuor,
Bambinello Gesù
Tu ci porti l’amor.

Gli occhi Tuoi, Bambin,
sono astri d’argento
il Tuo bianco, bel visin
ha del giglio il candor.

Accorriamo Fedel
a lodare il Signor
gli Angioletti del ciel
cantan gloria fra lor.

Gesù Bambino / versione 1

Gesù Bambino col tuo ditino
mettimi un fiore nel cuoricino:
il fiore azzurro della bontà
e benedici mamma e papà.

Gesù Bambino / versione 2

Alla mia mamma buona,
al caro papà,
Gesù bambino dona tanta felicità.
A me che son piccino,
concedi la virtù di essere un buon bambino.
Caro e piccolo Gesù Bambino!

25 dicembre

Filastrocca per Gesù Bambino
che nasce stanotte piccino piccino
che nasce stanotte col freddo che fa
che nasce soletto con mamma e papà.
Non ha coperte, non ha focherello
ha solamente il bue e l’asinello
per scaldarsi, poverino,
non ha legna né camino
ma porta un amore sì grande e profondo
che può scaldare anche tutto il mondo.

Filastrocca del Presepe

Ci sono i monti laggiù lontano
con un castello un poco strano,
poi le casette sulle colline
alcune grandi, altre piccine;
c’è un laghetto di carta argentata
sembra che l’acqua si sia ghiacciata;
una stradina di ghiaia e farina,
porta un cesto di frutta la contadina
porta un agnello un pastore
fino alla grotta di Cristo Signore.
Ecco il presepe, grande o piccolino,
dà il benvenuto a Gesù Bambino!
Ecco il presepio preparato:
abbiamo messo il muschio per prato,
c’è un ruscelletto di carta argentata
e dei sassolini per far la passeggiata.
Ci sono le case di cartoncino
e tante luci messe vicino
a illuminare il piccolo borgo
e poi tante pecore messe attorno.
E un cantuccio piccolo e buio
è del nostro Signore il rifugio.

Filastrocche sui regali

Cosa c’è di più bello a Natale che scrivere la letterina a Babbo Natale o Gesù Bambino per elencare ciò che desideriamo di più? Vediamo insieme le più belle filastrocche sui regali di Natale.

I miei regali

Per il mio nonno
una piuma d’uccello
da mettere in cima
al suo verde cappello.
Per la mia nonna
un fiocco delle mie scarpine
da mettere sui suoi capelli
insieme alle forcine.
Per il mio papà
un orso di cioccolato.
Io so che ne è goloso
e l’ha desiderato.
E per la mia mamma
né fiori, né dolcetti,
le farò una sorpresa
che spero non si aspetti!

La lista dei regali, di Michele Ottone

Nella stanza principale,
molto bello ed elegante,
c’è un abete colossale:
grande come un elefante!

E vicino a quell’abete,
stropicciata e scritta male,
c’è una bella letterina
per il buon Babbo Natale:

«Voglio la TV col Plasmon,
un androide digitale,
una camera coi pixel
da staccare ed attaccare».

Ma poi penso: «Questa lista
è davvero troppo fitta.
Ci vorrà parecchio tempo
per portarla con la slitta!»

«Santa Claus è così vecchio,
fa fatica, poverino…
Vorrà dire che quest’anno
passerà Gesù Bambino!»

Regali di Natale, di Michael Ende

Il Natale ormai si avvicina
e ho comprato dei regali ai nipotini;
ma ho paura di essermi confuso
e ho portato un po’ tutto alla rinfusa.

Gianni, mi ricordo, ha domandato
di portargli un bel libro a dondolo.

Maria Grazia è facile, sentite:
desiderava un porta stiro.

Robertino, un po’ vanesio, bramava
un paio di pantaloni a olio.

Mentre Giorgetto, detto Gongolo,
so che voleva un cavallo illustrato.

Benedetta è un’artista, non m’imbroglio,
le ho portato dei colori alla zuava.

E per Rosanna, che è sempre tutta in tiro,
niente di meglio che un ferro da matite.

Cosa dici? Ti sembra una follia?
Senza rime, dici tu, non è poesia?
Senti, allora, invece di ridere scomposto,
perché non provi a mettere un po’ a posto?

Letterina di Natale

Letterina di Natale,
sotto il piatto del papà
sta tranquilla, zitta e buona
finché lui ti troverà.
Quando poi, finito il pranzo,
saran letti i miei auguri,
saran lette le promesse
per il tempo che verrà,
letterina te ne prego
tu per me non arrossire:
per quest’anno le promesse
io ti posso garantire,
perché quel che ho scritto dentro
sarà proprio tutto fatto.
Letterina di Natale
sta tranquilla sotto il piatto.

Filastrocche sul Natale

Le poesie sul Natale in rima diventano simpatiche filastrocche per bambini di tutte le età, per imparare qualcosa in più su questa festa magica.

Il Natale che mi piace, di Maestra Rosalba Cocco

Il Natale che mi piace
è quello che parla di pace,
non è quello delle vetrine,
delle luci e delle moine.
Il Natale che vorrei
è quello che dice chi sei,
che racconta ogni tuo desiderio,
dal più allegro fino al più serio.
Nel Natale che arriverà
Babbo Natale ci sarà,
con la slitta dei regali,
e un girotondo di persone speciali.

C’è nel cielo una grande stella

C’è nel cielo una grande stella,
dietro di lei una pecorella.
Arrivano alla capanna
dove Gesù fa la nanna.
Ci sono Giuseppe e Maria
che gli fanno compagnia.
C’è il timido asinello
che riscalda il Bambinello.
Arrivano i pastori
per offrire i loro cuori.

E’ Natale, è Natale

E’ Natale, è Natale,
chi sta bene e chi sta male:
c’è chi mangia il panettone,
lo spumante ed il torrone:
ed invece in qualche terra
i bambini fan la guerra.
Caro mio bel Bambinello
fa’ che il mondo sia più bello
e con gli uomini in letizia
tutti in pace ed amicizia.
Ad ognuno fai trovare
ogni giorno da mangiare.
Della neve ogni fiocco
tu trasformalo in balocco
che poi cada lì vicino
ad ogni piccolo bambino.
Manda a tutti il proprio dono
e fammi essere più buono.

Natale è festa di gioia e pace

Natale è festa di gioia e pace,
ogni rancore si spegne o tace;
tutto si scorda, tutto sì oblia,
deve esser giorno sol d’allegria.
Dunque scordatevi, o miei diletti,
le mie mancanze e i miei difetti.
Se io promettessi di essere buono,
mi neghereste forse il perdono?
Tace la mamma, tu, babbo, taci.
Son dunque assolto: che io vi baci!

Il Natale

Se il Natale si avvicina
fai attenzione, mia bambina,
che ci son dieci nanetti,
dispettosi e piccoletti.

Con gli occhioni bene aperti
ti controllano solerti.
Riconoscerli potrai
dai colori che vedrai.

I Re Magi

Era una notte azzurra
con tante stelle in cielo;
sopra le dune sparse
palme dal lungo stelo.
Dolce silenzio. I Magi
sopra cammelli bianchi
seguivan la cometa…
felici e un poco stanchi.
Venivan da lontano,
da regni d’oltremare,
scrutavan l’orizzonte
desiosi d’arrivare.
Ecco Betlemme alfine;
ecco, nella capanna,
un tenero Bambino
in braccio alla sua Mamma.
I vecchi Re si prostrano
e ognuno di loro
offre un suo dono splendido:
incenso, mirra e oro.
Cantano intorno gli angeli:
“All’umile Giudeo
s’inchinano i potenti:
Gloria in excelsis Deo!”

L’alfabeto di Natale

A di alberello ben illuminato
B di balocco tutto infiocchettato
C di cartoline con tanti auguri
D di dolcetti un po’ molli un po’ duri
E di “ecco, ci risiamo!”
F di festa: tomboliamo!
G di guanti nuovi, rossi
H ssss tutti son fermi, non si son mossi!
I di invitati alla grande cena
L di luci accese appena
M di monti, alti, innevati
N di neve sopra i prati
O di oro sopra i doni
P di pacchi con fiocconi
Q di quanti bimbi buoni!
R di renna che è partita
S di stella un po’ smarrita
T di tanti, tanti auguri
U di uvetta e gusci duri
V di vini chiari e scuri
Zitti! Anche i cachi son maturi!

Fuoco fuochello

Fuoco fuochello
la fiamma traballa
il bue è nella stalla;
il bue e l’asinello,
è nato un bambinello.

Ho sognato

Ho sognato che il Bambino
venne presso il mio lettino
e mi disse dolcemente:
“Per Natale non vuoi niente?”
Io pensai per prima cosa
a te mamma sì amorosa
a te babbo, buono tanto,
e gli dissi: “Gesù santo,
babbo e mamma benedici,
fa’ che sempre sian felici!”

Brilla in cielo una stella

Brilla in cielo una stella
Con la coda lunga e bella.
Si ode dentro la capanna,
una dolce ninna-nanna.
C’è un bambino biondo, biondo
Col visetto tondo, tondo,
che riceve doni e fiori
dagli umili pastori.

Dal tronco nasce il ramo

Dal tronco nasce il ramo,
dal ramo nasce il fiore,
da Dio venne Maria,
da Lei Nostro Signore.
E’ Natale di gelo
e il bimbo non ha panni:
Maria si toglie il velo
che porta sui capelli.
Ha un velo come fascia,
nel presepe, il Messia
ed ha come sua culla
le braccia di Maria.

A Natale

A Natale è filastrocca,
bella come un albicocca,
se adesso vuoi imparare,
molto attento devi stare.
Ricordati che la festa è del bambino,
nato in un posto un po’ freddino,
il suo nome è Gesù che ti ama sempre più.
Ora e adesso voglio urlare,
tanti auguri e Buon Natale!

Albero di Natale

Scende a fiocchi la candida neve
scende lenta, scende sì lieve.
Copre col suo bianco mantello
l’albero verde che sembra più bello.
Esso è tutto coperto di neve,
è tutto imbiancato,
è tutto coperto di neve,
a lei è tutto abbracciato.

Al cenone di Babbo Natale

Al cenone di Babbo Natale
si è presentata una mucca,
a braccetto una volpe, ed un maiale.
Un lupo e un agnello
e il coccodrillo con suo fratello.
Poi una giraffa in bicicletta
con sopra il manubrio una grossa civetta.
Ci son camerieri impettiti ed eleganti,
cinque pinguini con sei elefanti.
Al trotto un cavallino,
sul suo calesse quattro pezzetti di cacio
e un topolino.
Con voce tonante e aria funesta
si siede il leone:
“Ho fame, voglio far festa”.
Una gallina spennacchiata porta frutta,
è indaffarata, porta aranci e mandarini
dagli spicchi frizzantini.
Son arrivati tutti quanti
chi in pelliccia e chi coi guanti.
Babbo Natale è tra musiche e suoni,
spera che tutti diventano buoni,
Canta con tutti in allegria,
canzoni di pace, per tutto il mondo
per tutta la via.

Arriva il Natale

Arriva il Natale
la festa speciale
speciale davvero
per il mondo intero.
Per tutti i bambini:
italiani, francesi o abissini
e noi che siamo così piccini,
non chiederemo dei regalini,
ma solo la pace per tutti i bambini.

Filastrocche di Natale in inglese

Non solo in italiano: anche in inglese le filastrocche di Natale sono musicali e simpatiche, utili specialmente se volete insegnare in modo “soft” questa lingua straniera così importante per il futuro dei vostri bambini. Scommettiamo che le ameranno? Scopriamo le più belle poesie di Natale in inglese, semplici e adatte davvero a tutte le età.

I’ve been waiting for Christmas

I’ve been waiting for Christmas,
And it’s almost here.
I’ve been waiting for Christmas,
Santa’s getting near.
Can’t you hear the sleigh bells ringing?
Reindeer up so high.
Can’t you hear the children singing,
As they watch the sky?

Stavo aspettando il Natale
ed è quasi arrivato.
Stavo aspettando il Natale
Babbo Natale si avvicina.
Non senti il campanello della slitta?
Le renne sono in alto nel cielo.
Non senti i bambini che cantano,
mentre guardano il cielo?

Dear Santa

Dear Santa, I’m fine and how have you been?
I feel it’s about time to write you again.

Our town has become a bright Christmas scene,
With everything sparkling of crisp red and green.

Caro Babbo Natale, io sto bene e tu?
Sento che è tempo di scriverti ancora.
La nostra città è diventata uno scenario di Natale,
con tutto che luccica di rosso e verde.

Making memories

Christmas is a time of joy,
A time for love and cheer,
A time for making memories,
To last throughout the year.

Natale è tempo di gioia,
tempo di amare e di essere allegri,
tempo per creare dei ricordi
che dureranno tutto l’anno.

Santa

Santa comes on Christmas Eve
Seeking those who yet believe
Through a frosty winter night
In a sleigh with reindeer flight
Bringing joy to large and small
Merry Christmas one and all.

Babbo Natale viene la vigilia
cercando coloro che ancora credono (in lui)
attraversa una notte invernale gelata
e porta gioia a grandi e piccini.
Tanti auguri di Buon Natale!

Aggiornamento a cura di: Redazione Pour Femme