Filastrocche bambini, quelle che iniziano con F

Le filastrocche per bambini con la lettera F sono facili e divertenti da imparare. Adatti a bimbi di ogni età, sapranno far loro trascorrere pomeriggi in serena allegria

Pubblicato da Valentina Morosini Lunedì 1 novembre 2010

Filastrocche bambini, quelle che iniziano con F

Se non sapete più cosa inventarvi per intrattenere i più piccoli e nel contempo insegnare loro qualcosa, niente paura. Le filastrocche per bambini che iniziano con la lettera F sono tra le preferite dei bimbi, e sapranno divertirli tantissimo, pur facendo memorizzare loro alcuni concetti. La prima è una delle poesie per bambini in rima più amate di sempre, non perdetevela! Si chiama “Faccia di pera”; la seconda parla di un importante concetto, quello della felicità.
E se siete a corto di idee per altre canzoncine, consultate l’elenco delle più belle filastrocche che abbiamo preparato appositamente.

Faccia di pera

Un tale avea la faccia scura e nera,
perché stava col broncio mane e sera.

Una bimba impertinente,
che per sé non tenea niente,
cinguettò vispa e soave:
“Tu non hai una bella cera
con la tua faccia di pera”.

Il signor serioso assai,
che perciò non ridea mai,
disse: “Bimba, non è poca
la tua lunga lingua d’oca”.

Si svagò quella bimbetta
per il suo nomignol d’oca,
quindi rise a crepapelle
contagiando anche la cera
del signor “faccia di pera”.
Ed i due si sganasciarono
tutto il giorno, fino a sera.

Quando infin “faccia di pera”
riuscì un poco a contenersi,
costatò che i lai pensieri,
quelli tristi, quelli neri,
vengon presto subissati,
messi in fuga lì per lì,
da una grassa e pia risata
che ramazza ogn’afflizione.

Viva dunque l’allegria!
E se tu non sai far ridere,
ridi, ridi almeno tu,
non restare sempre esangue
perché il riso fa buon sangue.

Felicità

Dorme il bimbo piccolino
Mentre sogna il suo giocattolino.
Bello,bello il mio bambino
Che si chiama Giovannino
A Giovannino birichino
Regaliamo un bel trenino
Il trenini dell’amore
Porta a tutti gioia al cuore
Alla mamma ed ai papà
L’angioletto dice già:
da mangiare no basta più
ma di coccole ne vuol di più
tanto amore e serenità
questa è la ricetta della felicità.

Aggiornamento a cura di: Redazione Pour Femme