Filastrocche bambini, quelle che iniziano con B

Sono molte le filastrocche che iniziano con la B. Qui proponiamo una selezione delle più conosciute e facili da imparare

Pubblicato da Valentina Morosini Martedì 7 settembre 2010

Filastrocche bambini, quelle che iniziano con B

Giochiamo insieme con le parole in rima? Allora come non leggere le più belle filastrocche per bambini che iniziano con la lettera B? Sono tante e tutte molto simpatiche, e soprattutto sapranno intrattenere i più piccoli nelle ore un po’ vuote della giornata. Qui di seguito sono trascritte le più famose e allegre, come “Batti le manine”; e se dopo che le avrete imparate tutte non ne avrete ancora abbastanza, nessun problema. Abbiamo creato una raccolta di filastrocche che potrete consultare quando vorrete; ma ora torniamo alle canzoncine con la lettera B!

Babbo Orco

Babbo Orco, Brutto muso
Che mi tieni qui rinchiuso
A cucire le scarpette
Gli zainetti, le magliette

Che ti mangi a spezzatino
I miei giorni di bambino
Che ti fanno grasso e ricco
Senti quello che ti dico

C’è una fiaba molto antica
Che anche oggi è verità
Perché dalla mia fatica
Tanta cacca ti verrà

Cacca fatta di scarpette
Cacca fatta di magliette
Tanta cacca fatta a mano
Dalla mano piccolina
Di un bambino colombiano
Di una bimba della Cina

Perché non ci fermeremo
Perché non ti fermerai
Finché un giorno, Orco scemo
Dalla cacca scoppierai

Bambini in rima

I bambini in rima sono tanto belli
giocano a palla e allo sparviero
delle loro mamme sono i gioielli
e ogni papà va di loro fiero.

Prendon la sabbia e fanno castelli
volano in alto i loro piattelli,
fanno un sorriso e una carezza
al mendicante vestito di pezza.

Bastoncino

Bastoncino, bastoncino,
vai da questo a quel bambino,
piano, piano, non cascar,
io ti devo abbandonar.

Batti le manine

Batti, batti le manine,
che arriva papà.
Porterà le caramelle
e Matilde le mangerà.

Bella bambina

Bella bambina,
la notte si avvicina,
vieni dalla mamma,
che ti mette nella culla,
per fare la nanna.

E perché tu faccia un sogno bello,
ti racconta la storia della rana col cappello.

Bentornato papà

Bentornato dal lavoro
mio caro e buon papà.
Sulla via ti aspettavo
con un poco di ansietà.

Tu sei stanco paparino
tutto il giorno hai faticato
per vestirmi e darmi cibo
per mandarmi ben calzato.

Vorrei tanto ricambiare
le fatiche del tuo giorno
è per questo che con ansia
aspettavo il tuo ritorno.

Ma tu sai che son piccino
lavorare ancor non so
in compenso papà caro
prendi i baci che ti do.

Aggiornamento a cura di: Redazione Pour Femme