Filastrocca per la maestra

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    Filastrocca per la maestra

    Questa filastrocca è dedicata alla maestra. La scuola è appena ricominciata e le vacanze appena finite, ma immaginate l’ultimo giorno di scuola, quando è ora di salutarsi per partire per le vacanze. I bambini sono felici, le maestre forse un po’ meno: un altro anno è passato, per alcune si avvicina la pensione e nell’aria c’è un po’ di malinconia, anche se i piccoli studenti hanno fatto disperare. Questa filastrocca serve a salutarsi ed è davvero molto carina, anche se un po’ lunga, per questo è più adatta a bimbi di almeno 10 anni. Non aspettate l’estate prossima, può essere perfetta anche per una vacanza qualsiasi. Le prime sono quelle di Natale, vero?

    Eccovi la più classica e tradizionale delle filastrocche:

    E’ finita ormai la scuola

    con l’ultima campanella

    se n’è andata la bidella

    la maestra tutta sola

    è rimasta nella classe

    niente urla, niente tosse

    alla cattedra si siede

    ma nessuno più le chiede

    Posso andare al gabinetto?

    Chi mi presta un fazzoletto?

    non più bimbe e bimbi in guerra

    niente lapis giù per terra

    niente somme da sommare

    niente compiti da dare

    non più accenti e divisioni

    non può dire: State buoni!

    perché lì non c’è nessuno

    non si sente neanche un suono

    neanche un bimbo che l’ascolta

    e poi per l’ultima volta

    lei cancella la lavagna

    chiude gli occhi, quindi sogna

    una scuola infinita

    che coincide con la vita

    dove lei sempre è maestra

    che insegna, educa, addestra

    col trascorrere degli anni

    nella classe dei suoi alunni

    che con lei si fanno adulti

    crescono, diventan molti

    e nei banchi stan vicini

    i più grandi ed i bambini

    genitori accanto ai figli

    tutti attenti ai suoi consigli

    e la classe ormai somiglia

    a una grande famiglia…

    Riapre gli occhi la maestra

    li stropiccia perché vede

    sul vetro della finestra

    una scritta a cui non crede

    fatta con il pennarello:

    Ciao maestra! E’ stato bello!

    Ci vediamo a settembre!

    La maestra fa un saltello

    quindi balla, o almeno sembra,

    passeran tre mesi appena

    e ritorna sulla scena

    così inizia la vacanza

    mentre esce dalla stanza.