Filastrocca dei mesi, per imparare il numero dei giorni

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    Filastrocca dei mesi, per imparare il numero dei giorni

    È abbastanza difficile imparare i nomi dei mesi per i bambini, figuriamoci la durata. Bisogna avere un po’ di pazienza e ripeterli con molta calma con loro. C’è però il solito trucchetto, quello della filastrocca che vale sempre e rende tutto più semplice. Ve la ricordate: “Trenta giorni ha settembre con aprile, giugno e novembre, di 28 ce n’è uno. Tutti gli altri ne han trentuno”. Mi capita di ripeterla anche adesso, da adulta, per avere la conferma del numero esatto dei giorni. Se poi volete spingervi oltre, ci sono altre filastrocche simpatiche che dei mesi raccontano qualcosa in più.

    Gennaio con febbraio fa il paio

    febbraietto freddo e maledetto,

    marzo è pazzo,

    aprile dolce dormire,

    maggio è paggio,

    giugno la falce in pugno,

    luglio canta il cuculo,

    agosto moglie mia non ti conosco,

    settembre la notte al dì contende,

    ottobre chi vuole si copre,

    novembre all’inverno si arrende,

    dicembre, davanti ti ghiaccia

    e dietro t’offende.

    Eccone un’altra molto divertente e facile:

    Gennaio sul ghiaccio è già scivolato

    addosso a Febbraio e l’ha quasi schiacciato.

    Marzo dal dentro della sua stanza

    ha urlato ad Aprile:”Ci vuol l’ambulanza”

    a Maggio è arrivata la telefonata

    partendo con Giugno di grande volata.

    Luglio è corso li lì per guardare

    ma il vigile Agosto non lo fece passare.

    Settembre era in preda alla disperazione

    Ottobre chiese qualche informazione.

    Dottore Novembre fece la radiografia

    “Niente di rotto” esclamò

    così Dicembre lo portò via.