Figli: vacanze studio e influenza A

Ed è proprio Londra una delle mete preferite dagli studenti che decidono di passare qualche settimana in un college a studiare la lingua. E qui nasce la paura di molte mamme: cosa faccio? Lo lascio andare o lo tengo a casa?

Pubblicato da Francesca Bottini Mercoledì 19 agosto 2009

Non c’è telegiornale che non ne parli: l’epidemia di influenza A si è presto trasformata in pandemia, con casi in quasi tutti i paesi del mondo, a partire dall’Inghilterra.

Ed è proprio Londra una delle mete preferite dagli studenti che decidono di passare qualche settimana in un college a studiare la lingua. E qui nasce la paura di molte mamme: cosa faccio? Lo lascio andare o lo tengo a casa?

C’è da dire che, come molti esperti hanno sottolineato, gli allarmismi per questa influenza sono stati decisamente esagerati. Non è più forte di una normale influenza di stagione ma, il solo sentir parlare di morti (che tra l’altro sono solo una minima parte di tutti quelli registrati ogni anno per le banali influenze di stagione) mette i brividi.

Il virus è più diffuso in Inghilterra ma è comunque presente anche negli altri stati.

Più della pericolosità vera e propria rifletterei sul fatto che gli studenti italiani già presenti nella capitale britannica sono praticamente segregati nei college per la paura del contagio, girano con mascherine e stano attentissimi a disinfettare tutto.

Sarebbe meglio che non frequentassero luoghi affollati e forse tutto questo rischia di gettarli nel panico e, ovviamente, rovinare loro la vacanza.

Forse meglio aspettare tempi più tranquilli…cosa ne pensate?