Figli: più simili ai genitori quando hanno bambini

Tali genitori, tali figli e alla regola non sfuggono coloro che sentenziano: "Se avrò un figlio non mi comporterò mai con lui come hanno fatto i miei genitori con me". In realtà, infatti, avviene esattamente il contrario: quando si hanno figli si diventa più simili ai propri genitori, la si comincia a pensare come loro su molti aspetti riguardanti la famiglia e la gestione domestica.

Pubblicato da Valentina Morosini Mercoledì 23 dicembre 2009

Nessuno vi ha mai detto “ma quanto assomigli al papà o alla mamma”. È un classico. Talvolta se non c’è una somiglianza definita nei lineamenti, c’è nel gesticolare, nel modo di parlare o di sorridere. Uno studio, inoltre, sottolinea che queste caratteristiche diventano ancora più evidenti quando figlio diventa a sua volta genitore. Per la serie dovremmo evitare di dire la frase. “”Se avrò un bambino non mi comporterò mai con lui come hanno fatto i miei genitori con me”. È abbastanza umano, anche perché molti tratti del nostro comportamento sono influenzati dall’educazione che abbiamo ricevuto.
A sostenerlo è Freek Bucx dell’università olandese di Utrecht che ha presentato un programma di ricerca sui legami familiari. Gli esperti hanno analizzato un campione di figli (età 18-35 anni) e genitori (età 50-75 anni) e osservato come cambiano le loro relazioni nel corso del tempo.

E’ emerso che, dopo un iniziale allontanamento dai genitori, spesso concomitante all’inizio di una relazione seria (soprattutto se il partner non va d’accordo coi suoceri), i figli si riavvicinano a mamma e papà quando hanno un figlio loro. Spesso la vicinanza corrisponde anche a un riavvicinamento fisico, se i nonni contribuiscono ad accudire i nipotini.

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