Figli più felici se hanno una sorella

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    Figli più felici se hanno una sorella

    Qualunque sia il loro sesso, i figli con una sorella sono più felici ed equilibrati. Non si tratta dei riultati della solita ricerca scientifica, o meglio, non esattamente. Questa affermazione è frutto della riflessione di una nota linguista americana – Deborah Tannen – la quale si è sì, basata sugli esiti di un’indagine da lei stessa condotta intervistando oltre 100 donne, ma ha utilizzato come parametro di valutazione le “chiacchiere”. Nel suo mini saggio dal significativo titolo “Tu eri la preferita della mamma!”, la Tannen, docente alla Georgetown University, ha infatti analizzato in modo acuto e articolato i rapporti tra fratelli e sorelle basandosi sulla qualità delle loro conversazioni.

    Il risultato è molto interessante. A sentire la prof.ssa, le persone che hanno avuto l’opportunità di crescere in una famiglia in cui c’era almeno un’altra figlia femmina, hanno una vita più soddisfacente. La particolarità è che questa maggiore soddisfazione non dipenderebbe dal maggiore affetto o dalla maggiore intimità tra sorelle o dei fratelli con le sorelle. Perchè, infatti, molte delle intervistate hanno negato di essere più legate alle sorelle piuttosto che ai fratelli, nè di confidare loro le pene più segrete o piangere sulle loro spalle.

    Al contrario, secondo il saggio della Tannen il segreto di tale rapporto privilegiato risiederebbe nelle “chiacchiere futili”. La donne, per natura, parlano più degli uomini, questo è evidente fin da piccole, con una tendenza spiccata a parlare del “nulla” e a trovarci grande soddisfazione. Questo gran parlare, beh, è un toccasana! Chi ha la fortuna di vivere con una sorella, di trascorrere l’infanzia e l’adolescenza a fare mille discorsi magari sui giochi, sui vestiti, sui ragazzi (o sulle ragazze, nel caso dei maschietti che si confidino con le sorelle), crea una sorta di guscio affettivo e confortevole attorno alla persona.

    Purtroppo non ho sorelle, perciò mi piacerebbe sapere da voi, lettrici e lettori che ne siete dotati, o che avete figli di entrambi i sessi, siete d’accordo con l’analisi della dott.ssa Tannen? Pensate anche voi che le chiacchiere femminili e sororali siano un balsamo per l’anima, per quanto sciocche e superficiali possano apparire?