Figli, il gioco influenza l’educazione sociale

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    Figli, il gioco influenza l’educazione sociale

    Conoscete dei fratelli, di età molto vicina, eppure diversi come il giorno e la notte? Magari proprio voi avete un fratello che non vi assomiglia per nulla. Un esempio potrebbe essere, uno timido e insicuro, l’altro sfacciato e playboy. C’è una spiegazione anche a questo. Tutto dipende, spiegano gli studiosi della Penn State Berks negli Stati Uniti, dall’interazione che nei primi anni di vita si ha con i genitori soprattutto nei contesti legati al gioco. È proprio nel momento ludico che i bambini sviluppano alcune predisposizioni caratteriali ed è lì che si formano le loro idee sui ruoli femminili e maschili nella società.

    I ricercatori hanno registrato video di 10 minuti durante i quali i bambini e genitori mangiavano e filmati di 15 minuti durante i quali giocavano insieme, e hanno poi analizzato i comportamenti di genitori e figli mettendo in evidenza che i papà - e quindi gli uomini in generale – risultavano più assertivi, mentre le mamme – e quindi le donne – sembravano più conformi e flessibili.

    I ricercatori hanno poi esaminato le differenze nel modo in cui genitori e figli interagivano, mettendo in evidenza i rapporti madre-figlio, madre-figlia, padre-figlio e padre-figlia.

    Risultato? I comportamenti dei papà e delle mamme erano molto simili durante la somministrazione di pappe, pranzi e cene, mentre differivano parecchio nel contesto di gioco. Secondo i ricercatori sarebbero proprio queste ultime differenze a suggerire ai bambini l’associazione comportamento/genere sessuale. Forse ci spieghiamo come mai i bambini discutono tanto, forse non è solo gelosia?