Figli: come comportarsi dopo una bocciatura

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    Un po’ ve lo aspettavate: vostro figlio non si è impegnato molto a scuola e il rischio era quello di una bocciatura che, puntuale, è arrivata. Lui è molto deluso e voi non sapete come comportarvi. Certamente vi dispiace ma non volete neanche apparire troppo morbide: dopotutto una punizione sarebbe meritata.

    La cosa fondamentale è capire come mai vostro figlio va male a scuola: soprattutto nell’adolescenza molti ragazzi soffrono disagi per il fatto di non riuscire ad inserirsi tra gli amici e alcune ragazze fanno vere e proprie tragedie per la fine del loro primo amore.

    Dovete però anche considerare che fare finta di niente non assolutamente positivo: in questo modo trasmettete a vostro figlio la sensazione che la scuola non sia poi così importante. Deve avere ben chiaro che, come voi lavorate per mandare avanti la famiglia, lui, con la stessa serietà, deve affrontare gli impegni scolastici.

    Se vi accorgete che invece il vostro bambino comincia ad avere problemi anche alle scuole elementari, non perdete tempo e concordate con gli insegnati una modalità per non farlo rimanere indietro rispetto ai compagni.

    Potrebbe essere utile qualche ripetizione privata ma ricordatevi che, nei primi anni di scuola, la presenza di un adulto è fondamentale, per aiutarlo ad organizzarsi e ad impostare il tempo a sua disposizione per fare i compiti.