Fiabe bambini: in Spagna l’opuscolo per leggerle nel modo corretto

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    Le favole per bambini? Permeate di maschilismo e un pessimo esempio per le nostre figlie: a pensarla così è il governo spagnolo che in questi giorni sta diffondendo nelle scuole un opuscolo per aiutare i genitori e narrare ed interpretare meglio le favole più belle. Cenerentola, Biancaneve, la Bella addormentata nel bosco sarebbero tutti esempi di donne sottomesse e incapaci, un pessimo esempio per le bambine. Detto che, non c’è nulla di male a sognare una famiglia, siamo davvero sicuri che siano le favole la rovina delle nostre bambine?

    Francamente queste “battaglie”, come quella contro il colore rosa, mi fanno decisamente ridere. Forse i politici spagnoli farebbero meglio a controllare quello che si trasmette alla televisione e i contenuti di molti programmi guardati anche dai bambini, piuttosto che prendersela con la principessa che perde la scarpetta o con Biancaneve e i suoi nani…?

    E così succede che il super femminista ministero dell’Eguaglianza del premier socialista spagnolo José Luis Zapatero con il sindacato degli insegnanti Fete-Ugt, ha lanciato «Educando nell’uguaglianza». L’opuscolo avrebbe l’obiettivo di svegliare le menti intorpidite di genitori e insegnanti che ancora si ostinano a raccontare ai bambini queste favole, esempi scellerati di prevaricazioni maschiliste.

    E precisa Rosa Fontaiña, presidente della galiziana «Red de Mujeres»: «Le novelle per pargoletti come quelle di Perrault devono essere ritirate, perché i racconti di principi azzurri che salvano le principesse sono sorpassati e contribuiscono a condizionare i più piccoli».

    Cosa ne pensate?