Fertilità, il nuovo programma di diagnosi

One Stop Clinic è la nuova frontiera per le coppie in cerca di bambini. La Sismer ha messo a punto un preciso programma riproduttivo, che può aiutare le coppie infertili in sole 10 ore coniugando la fase diagnostica e quella di valutazione

Pubblicato da Valentina Morosini Mercoledì 29 luglio 2009

Ormai la tecnologia ha fatto passi da gigante. Pensate che Sismer – Societa’ italiana di Studi di Medicina della Riproduzione, attiva dal 1994 con sede principale a Bologna – ha messo a punto un preciso programma riproduttivo, che si chiama One Stop Clinic e può aiutare le coppie infertili in sole 10 ore (dalle 8,30 alle 18).

In una sola giornata con One Stop Clinic è possibile coniugate la fase diagnostica e quella di valutazione, per arrivare a sera con un quadro ben preciso di quello che è il benessere riproduttivo della coppia. La novità sta proprio nel tempo perché l’orologio è, infatti, tra i principali nemici delle coppie che hanno problemi riproduttivi.

Di solito le donne che cercano un bambino hanno compiuto i 30 anni, periodo in cui inizia il calo di fertilità. A 40 anni circa, la fertilità è dimezzata rispetto ai 25 anni. Insomma in 10 anni la situazione può complicarsi tantissimo, inoltre si deve tenere conto che occorre almeno un anno di rapporti liberi non protetti e costanti, senza avere alcun concepimento, per iniziare a parlare di infertilità.

“Nel momento in cui una coppia decide di richiedere un aiuto medico, può scoprire che il problema non può essere risolto subito, ma che si deve affrontare un percorso di diagnosi e terapia, spesso a tappe, che può durare a lungo”, racconta Anna Pia Ferraretti, ginecologa, direttore scientifico di Sismer. Ecco allora l’importanza di One Stop Clinic.