Fertilità: gli alimenti che favoriscono il concepimento e quelli da evitare

Se stai cercando un bambino sai che sarebbe meglio se seguissi una dieta per rimanere incinta ben precisa? Ebbene sì, per avere un bambino e concepire presto alcuni alimenti sono consigliati e altri è meglio che vengano evitati: scopriamo insieme i principi dell'alimentazione per aumentare la fertilità, e soprattutto come essere in forma per aumentare le possibilità di ovulare

Pubblicato da Anna Franceschi Lunedì 16 gennaio 2017

Fertilità: gli alimenti che favoriscono il concepimento e quelli da evitare

Sai che esistono alimenti che favoriscono il concepimento e che ne esistono altri da evitare perché possono compromettere la fertilità? Per favorire la gravidanza una donna deve quindi cercare di seguire un’alimentazione più sana privilegiando alcuni cibi, ad esempio ricchi di acido folico, Omega 3, ferro, zinco e Vitamina B. Se ti fossi chiesta come rimanere incinta, sappi che non solo i metodi naturali per il calcolo dell’ovulazione sono efficaci: anche il tuo stile di vita deve essere perfetto. Vediamo allora quali sono questi alimenti utili per migliorare la fertilità.

Dieta per rimanere incinta

La fertilità di una donna può essere aiutata anche a tavola. Vediamo le regole dietetiche di base da seguire per rimanere incinta più facilmente:

  • Ridurre i grassi, soprattutto di origine animale;
  • Preferire il consumo di proteine di origine vegetale;
  • Ridurre le bevande e alimenti ricchi di zuccheri;
  • Aumentare le porzioni di frutta e verdura;
  • Aumentare il consumo di acqua per una buona idratazione.

Oltre alle regole per un’alimentazione sana ed equilibrata che ogni donna dovrebbe seguire, esistono anche alcuni alimenti che possono essere d’aiuto per chi è alla ricerca di una gravidanza.

Alimenti consigliati

Gli alimenti che favoriscono il concepimento sono:

  • Frutta e verdura fresche di stagione;
  • Cibi ricchi di Omega 3 (sardine, sgombri, salmone, merluzzo e aringhe);
  • Grassi monosaturi (olio extravergine di oliva);
  • Legumi;
  • Maca (ginseng peruviano);
  • Pasta, riso e pane integrali;
  • Quinoa;
  • Frutta secca;
  • Aglio;
  • Cibi contenenti ferro (lenticchie, zenzero, cumino, cacao amaro, rucola);
  • Cibi contenenti vitamine del gruppo B6 (lievito di birra, prodotti integrali, pesce, albume delle uova, mais, vegetali verdi);
  • Cibi contenenti acido folico – vitamina B9 (asparagi, broccoli, carciofi, cavolini di Bruxelles, agrumi, pane e pasta integrali, rucola, pomodorini);
  • Cibi contenenti zinco (pesce, cereali, legumi, frutta secca, cacao, tuorlo d’uovo, semi di zucca, sesamo e girasole).

In generale è bene ridurre il consumo di carne propendendo per le proteine vegetali, come quelle contenute nei legumi; il pesce, al contrario può essere consumato senza problemi visto che contiene gli importantissimi Omega 3. Si può abbondare con frutta e verdura, specialmente quella a foglia verde che ha alto contenuto di acido folico, fondamentale per il benessere del feto e per scongiurare alcune malattie come il difetto del tubo neurale.

Cibi da evitare

Fra i nemici della fertilità femminile alcuni cibi sono da evitare assolutamente quando si cerca di rimanere incinta:

  • Grassi trans-saturi (olio di frittura, snack salati e merendine);
  • Carne rossa;
  • Salumi, insaccati, frattaglie;
  • Caffè e alcolici.

Vi sono poi dubbi sulla funzione dei latticini: prima erano sconsigliati a chi cercava una gravidanza, in realtà da recenti studi sembra che quelli interi siano migliori dei light e che si possano tranquillamente consumare una volta al giorno.

Peso e concepimento

Le donne in condizioni di sottopeso, sovrappeso o obesità hanno più problemi di concepimento rispetto alle donne normopeso.
La fertilità, e quindi l’ovulazione, dipendono infatti sia dal tipo di cibo che rappresenta l’apporto nutrizionale, ma anche dalla sua quantità, e una condizione di peso in eccesso o in difetto interferiscono in modo negativo con la funzionalità riproduttiva.
In caso di sottopeso, ad esempio, si avranno problemi per la produzione di un enzima fondamentale per la sintesi degli estrogeni, gli ormoni femminili che regolano il ciclo mestruale: le donne che pesano troppo poco, quindi, difficilmente ovuleranno e anzi potrebbero trovarsi in condizioni di amenorrea (assenza del ciclo).
Le donne sovrappeso o obese, invece, possono avere problemi ormonali: l’adipe stimola la continua produzione di estrogeni, allungando il flusso mestruale e causando spotting prima del ciclo, rendendo altrettanto inefficace la ricerca di una gravidanza.