Fecondazione: record di italiani all’estero

Gli italiani sono i primi a ricorrere alla pma all'estero e sono circa 7.000 i bimbi nati in questo modo

Pubblicato da Valentina Morosini Domenica 4 luglio 2010

Fecondazione: record di italiani all’estero

In questi giorni si parla tanto di fecondazione e sterilità e l’Italia sembra sempre essere, in campo scientifico, il fanalino di coda europeo. Ma non è vero e lo dimostra questo nuovo record: almeno dimostra la modernità di pensiero dei cittadini. Siamo i primi a ricorrere allaprocreazione medicalmente assistita (Pma). E’ quanto emerso da uno studio presentato a Roma la scorsa settimana. Sono stati consegnati questionari in 44 centri europei situati nei 6 Paesi in cui la pratica della Pma è più diffusa: Danimarca, Spagna, Svizzera, Belgio, Slovenia, Repubblica Ceca.
In questi paesi si concentra circa il 50% dei centri che accolgono pazienti stranieri. Hanno aderito 1.230 coppie e al primo posto si sono piazzati proprio gli italiani, con 391 coppie, pari al 32% degli intervistati, che hanno lasciato il Belpaese per cercare la cicogna all’estero. Seguono Germania, Olanda, Francia, Norvegia, Inghilterra e Svezia.

In Italia sono circa 7 mila i bambini che nascono ogni anno grazie alla procreazione medicalmente assistita (Pma). Luca Gianaroli, presidente del 26esimo meeting annuale della Societa’ europea di riproduzione umana ed embriologia (Eshre), ha spiegato: “E’ una media di un bambino ogni 110, rispetto ai 500 mila circa che nascono ogni anno nel nostro Paese. L’eta’ media delle donne che cercano la strada della Pma si aggira invece ormai attorno ai 38 anni”.