Fecondazione in vitro: è mamma la prima donna nata dalla provetta

E’ diventata mamma la prima donna nata in provetta che ha messo al mondo senza alcun problema il suo primo figlio. La fecondazione assistita è una tecnica che aiuta le donne con problemi a rimanere incinta.

Pubblicato da Francesca Bottini Martedì 10 agosto 2010

Fecondazione in vitro: è mamma la prima donna nata dalla provetta

E’ diventata mamma la prima donna americana nata in vitro ed ha avuto il suo bambino senza fare ricorso a fecondazioni assistite. La notizia è stata data dalla CNN: la donna stessa ha firmato un articolo sul quotidiano Boston Globe per raccontare la sua storia. La fecondazione in vitro è una tecnica di concepimento che si sviluppa in laboratorio e che aiuta le tante coppie che hanno difficoltà nell’avere un figlio. Possono essere molti le cause che rendono difficoltoso il concepimento: trombe di Falloppio ostruite, endometriosi oltre a patologie del collo dell’utero.

La donna, Elizabeth Jordan Carr, 28 anni, ha dichiarato: “Nonostante le mie origini anomale, il concepimento di mio figlio è stato naturale così come tutta la gravidanza… spero che questo dimostri che sono come tutti gli altri”.

Ed infatti la fecondazione assistita aiuta solo a concepire un bambino ma non interferisce con le gravidanza: gli studiosi infatti stanno ancora esaminando questi casi per verificare con certezza che la fecondazione assistita e i bambini nati in provetta non abbiano conseguenze e problemi.

La fecondazione si basa sulla tecnica dell’unione tra ovulo e spermatozoi in provetta all’estarno dell’utero e una volta che lo spermatozoo si insedia viene iniettato nell’utero femminile.

La tecnica è relativamente recente ed è per questo che solo ora la prima donna ad averla provata è diventata mamma.