Fecondazione in vitro: è mamma la prima donna nata dalla provetta

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    E’ diventata mamma la prima donna americana nata in vitro ed ha avuto il suo bambino senza fare ricorso a fecondazioni assistite. La notizia è stata data dalla CNN: la donna stessa ha firmato un articolo sul quotidiano Boston Globe per raccontare la sua storia. La fecondazione in vitro è una tecnica di concepimento che si sviluppa in laboratorio e che aiuta le tante coppie che hanno difficoltà nell’avere un figlio. Possono essere molti le cause che rendono difficoltoso il concepimento: trombe di Falloppio ostruite, endometriosi oltre a patologie del collo dell’utero.

    La donna, Elizabeth Jordan Carr, 28 anni, ha dichiarato: “Nonostante le mie origini anomale, il concepimento di mio figlio è stato naturale così come tutta la gravidanza… spero che questo dimostri che sono come tutti gli altri”.

    Ed infatti la fecondazione assistita aiuta solo a concepire un bambino ma non interferisce con le gravidanza: gli studiosi infatti stanno ancora esaminando questi casi per verificare con certezza che la fecondazione assistita e i bambini nati in provetta non abbiano conseguenze e problemi.

    La fecondazione si basa sulla tecnica dell’unione tra ovulo e spermatozoi in provetta all’estarno dell’utero e una volta che lo spermatozoo si insedia viene iniettato nell’utero femminile.

    La tecnica è relativamente recente ed è per questo che solo ora la prima donna ad averla provata è diventata mamma.