Fecondazione assistita, una banca del Dna ritroverà i fratelli nati in provetta

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    Fecondazione assistita, una banca del Dna ritroverà i fratelli nati in provetta

    La fecondazione assistita ha permesso la nascita davvero di tanti bambini. Ci sono molte persone che in giro per il mondo hanno dei fratelli nati in provetta, nati da uno stesso donatore. Anche se può sembrare assurdo, una banca del Dna negli Stati Uniti aiuterà le persone con legami di sangue a ritrovarsi. Molti si chiederanno perché? La fecondazione è molto diversa dall’adozione che spesso crea la voglia di sapere come mai si è stati abbandonati o il desiderio di ricongiungersi alla famiglia d’origine.

    L’idea è di un gruppo con oltre 29 mila iscritti, il ‘Donor Sibling Registry’ (DSR) – registro che assiste quanti, nati da seme o ovociti o embrioni donati, desiderano incontrare (d’accordo con la controparte) i propri ‘parenti’, insieme a gruppi internazionali online. Avete capito bene, sono quasi trenta mila le persone e tenderanno ad aumentare. Questo ci fa capire quanto l’inseminazione sia stata utilizzata.

    La banca non ha già il Dna in custodia, ma le persone iscritte ai gruppo devono essere disposte a versarlo in modo tale che la struttura possa analizzarlo e cercare di ritrovare i cosiddetti fratelli, che a loro volta devono essere venuti al mondo nello stesso modo.

    I campioni di Dna potrebbero essere esaminati in un centro chiave per studi di mappatura del genoma umano (e non solo), il Whitehead Institute for Biomedical Research in Massachusetts. Ovviamente questo progetto è ancora in fase di progettazione.