Fecondazione assistita: mamma congela ovuli per la figlia di due anni

Una madre inglese ha deciso di congelare e donare i suoi ovuli alla figlia di soli due anni, che è nata sterile a causa di una malattia. Un bellissimo regalo che però non ha fatto altro che creare critiche.

Pubblicato da Francesca Bottini Martedì 11 gennaio 2011

Fecondazione assistita: mamma congela ovuli per la figlia di due anni

La fecondazione assistita ha ormai fatto passi da gigante, tanto che una mamma britannica ha deciso di donare i suoi ovuli alla figlia di soli due anni, resa sterile da una malattia. La piccola ovviamente ancora non capisce cosa le è successo, ma la mamma che si preoccupa per il suo futuro ha deciso di dare la possibilità, una volta che sarà adulta, di farsi una famiglia. Un dono molto speciale, che Penny Jarvis, inglese di 25 anni, ha deciso di lasciare alla sua bambina per permetterle di vivere l’esperienza più bella: diventare mamma.

La piccola infatti, secondo i medici, potrebbe non riuscire a concepire in modo naturale per la sindrome di Turner: Mackenzie infatti, questo il nome della bimba, ha un solo cromosoma X, invece di due, oltre ad essere nata senza ovaie.

Chiaramente la questione ha anche sollevato moltissime critiche: i più duri hanno obiettato che in questo modo il figlio di Mackenzie sarebbe anche fratello, e nipote e figlio della stessa madre che ha donato gli ovuli per una futura fecondazione assistita.

«Avere un figlio è ciò che la maggior parte delle persone vuole. Mackenzie ha tre sorelle e non posso immaginarla crescere e guardarle diventare madri, mentre a lei è precluso. Faccio il meglio per mia figlia» ha però sottolineato fermamente la madre della piccola.

Una questione etica decisamente spinosa: voi cosa ne pensate?