Fecondazione, 350 bimbi l’anno nascono da ovuli congelati

350 donne l'anno diventano mamme con la crioconservazione. Numeri, questi, che tenderanno ad aumentare con gli ann

Pubblicato da Valentina Morosini Martedì 18 gennaio 2011

Fecondazione, 350 bimbi l’anno nascono da ovuli congelati

La fecondazione ha rivoluzionato la vita. Non mi chiedo se sia giusto oppure no, ma di certo permette ogni anno a molte coppie di esaudire un desiderio importantissimo, quello di diventare genitori. Solo in Italia ogni anno vengono al mondo 350 bambini, nel 2009 un bambino al giorno, circa, è nato da ovuli congelati, crioconservati per consentire ad aspiranti genitori di diventare mamma e papà. Non è miracolo della scienza. Pensateci, è davvero qualcosa che sa di futuro.

Ma chi decide di scegliere la strada della fecondazione? Sono coppie che hanno problemi diversi. C’è chi non riesce a concepire o sa che è destinato a una menopausa anticipata, chi invece scopre di avere una grave malattia, come un tumore, e cerca di conservare la possibilità di diventare genitore senza dover rinunciare alle cure.

Purtroppo però sono praticamente assenti le strutture pubbliche per la crioconservazione. “In Italia contiamo su appena due o tre centri pubblici, presenti a Bologna e Milano. L’unica strada percorribile, dopo aver bussato alla porta dei pochi centri pubblici disponibili, resta quella del privato con una spesa che si aggira tra i 2 e i 3 mila euro. Accettabile, ma comunque ingente”, racconta ginecologo Mauro Schimberni, docente della II Facoltà di medicina dell’università Sapienza di Roma.

In futuro i numeri sono destinati ad aumentare, come sta succedendo negli Stati Uniti. Uno studio scientifico condotto in mostra che il 3-4% delle 30-35enni sarebbe disposta a crioconservare i propri ovuli immediatamente. Più chiaro di così.