Farmaci per bambini: istruzioni per l’uso

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    Bisogna sempre tenere lontani i medicinali dai bambini. E’ una cosa che sappiamo, ma spesso non ci rendiamo conto degli effetti collaterali che i farmaci hanno a causa del loro utilizzo sbagliato. Bisogna prestare attenzione amiche mamme. Pensate che medicinali rappresentano la causa più diffusa di intossicazione e nel 40 % dei casi riguarda i bambini. E’ ovvio che il giusto dosaggio gioca un ruolo fondamentale. Bisogna ascoltare con precisione i consigli del pediatra. A volte sul foglietto illustrativo ci sono dosaggi diversi da quelli che lui vi ha suggerito, cose che vi preoccupano o magari interazioni con altri farmaci o controindicazioni per patologie in corso!

    Non abbiate remore, ricontattate subito il medico di vostro figlio ed esponete a lui tutti i vostri dubbi. Qualcosa può essergli sfuggita e comunque lui ha visitato il bimbo e sa cosa è più giusto. I bambini, hanno bisogno di dosi di farmaci ridotte, in base al loro peso.

    Quindi, anche se avete in casa un farmaco per l’automedicazione (di quelli cioè che potete acquistare senza la ricetta del medico) verificate che vi sia indicato il dosaggio per loro.

    Questo perché alcune medicine non possono essere somministrate prima di una certa età. Un esempio? L’acido acetilsalicilico, la comune aspirina, è sconsigliata seriamente prima dei 16 anni! Quando ero piccola esisteva addirittura quella per bambini, come antifebbrile, ora non più, quindi attenzione.

    Un altro esempio? In questo periodo di allergie e raffreddori da sudate, non somministrate decongestionanti nasali se i vostri figli non hanno compiuto i 12 anni. E la febbre? Non somministrate l’antipiretico se la temperatura non supera i 38°C.

    Chiedete sempre il consiglio del pediatra o al limite (se è in ferie) del farmacista per i farmaci da banco. Antibiotici? Solo su prescrizione medica e per tutta la durata della terapia, anche se il bimbo guarisce.