Fare la mamma oggi: consigli utili sui blog

Uno studio americano ci informa della percentuale in costante crescita di mamme che navigano in internet e scrivono blog sul web

Pubblicato da Paola Perria Giovedì 8 luglio 2010

Il solito studio americano ci dà conferma di una tendenza di cui ci eravamo ampiamente accorte, anche per esserne parte in causa! Alle mamme piace blog, ovvero la carica delle blogger-mommies, per dirla all’americana. Snocciolando cifre e statistiche, l’Istituto di Ricerca “Four digital”, dalla ventosa Chicago, ci informa che ben 36 milioni di navigatori, negli U.S.A., sono mamme, in pratica il 40% delle donne on-line. L’età media si dovrebbe aggirare tra i 30 e i 40 anni. Che fanno, tutte queste mommies collegate al pc?
Più del 50% – sempre statistica americana, ma i numeri italiani non saranno di troppo inferiori – fruga nei vari blog scritti da altre mamme, alla ricerca di informazioni utili, di consigli, delle ultime news sul fronte medico-ginecologico. Un vero e proprio esercito di blogger, in costante aumento, infatti è costituito proprio da donne con figli, o in attesa di diventare madri. Mamme come le altre, pronte a condividere con altre “colleghe” virtuali, le trepidazioni, gli affanni, ma soprattutto le incommensurabili gioie legate alla maternità.

Inoltre, bel il 78% delle blogger con figli recensisce prodotti di vario genere, dalle creme di bellezza anti-smagliature, alle pappe per lo svezzamento, dai biberon ai reggiseni per l’allattamento. Peraltro, tali recensioni “selvagge”, libere da qualunque tipo di condizionamento, oltre ad essere estremamente utili per le altre mamme, sono attentamente monitorate dalla agenzie di marketing, le quali le utilizzano per “fiutare” il mercato e studiare strategie vincenti. Non bisogna, però, pensare che le mamme stiano sempre al pc a “perdere tempo”, molte di esse, in realtà, lavorano! E nelle pause approfittano per frequentare i social network, dove trovano una comunità virtuale di altre madri con cui “dialogare”, controllano le ultime news nei blog “mammeschi” preferiti, scaricano informazioni, ricette per i propri bimbi, ecc. ecc.

Un microcosmo indaffarato, con i minuti contati, ma effervescente e allegro, come faticosa ma entusiasmante è l’avventura di diventare mamme. Come rinunciare, nell’era digitale in cui ci troviamo, all’opportunità di utilizzare internet come mirabile strumento di comunicazione, per rendere l’esperienza della maternità un vero “evento mediatico”? Chiedetelo alla mamma-blogger milanese Patrizia Violi, autrice del libro “Una mamma da url”, in cui racconta proprio la sua vita, tra marito, figli e pc.
Una lettura gustosa, per tutte le mamme (e non) blog dipendenti!