Facebook salva la vita a bambina inglese con tumore all’occhio

Un'infermiera inglese si è accorta di un'anomalia nell'occhio della figlia di un'amica da una foto su FB. La bimba era affetta da retinoblastoma e la diagnosi precoce l'ha salvata.

Pubblicato da Paola Perria Sabato 16 ottobre 2010

Facebook salva la vita a bambina inglese con tumore all’occhio

Abbiamo parlato spesso dei rischi che i bambini corrono quando sono connessi a internet e si collegano ai social network come Facebook. Di quanto sia indispensabile vigilare attentamente sui piccoli navigatori e sul loro approccio con il mondo eterogeneo che popola la rete. Esiste il pericolo che i bimbi, nella loro ingenuità, possano essere avvicinati facilmente da persone con intenti non proprio innocenti, ma anche, più in generale, che incappino in siti dai contenuti non adatti alla loro età e visionino immagini in grado di turbare la loro sensibilità. Senza contare la possibilità che il bimbo tenda ad isolarsi o a farsi un’idea falsata del mondo circostante.

Ebbene, stavolta vi parlerò di internet, e di Facebook, per dirne tutto il bene possibile. Non altrimenti si potrebbe fare, dopo aver letto questa splendida notizia che ora vi riporto con piacere. Una bimba inglese di due anni, affetta da una forma tumorale agli occhi molto pericolosa e aggressiva – il retinoblastoma – è stata provvidenzialmente salvata da un’infermiera che, osservando una sua foto proprio su FB, si era accorta che qualcosa non andava nell’occhio della piccola.

Grace Freeman di Heywood, Grater Manchester, era infatti affetta da un doppio retinoblastoma all’occhio sinistro, un tumore maligno che, trascurato, le sarebbe costato la vita, ma è stata davvero fortunata. Un’amica della sua mamma, Nicola Sharp, da 20 anni infermiera in un reparto pediatrico, visionando, per caso, la gallery sul profilo della signora, ha notato che il flash della macchina fotografica, invece di provocare l’effetto “occhi rossi” nel viso della piccola Grace, al contrario aveva evidenziato un’anomalia sospetta: la pupilla bianca, uno dei sintomi del cancro.

Preoccupata, la Sharp ha subito contattato l’amica Michele per avvisarla di portare immediatamente la bambina ad effettuare dei controlli alla vista, sperando con tutto il cuore di sbagliarsi. Non è stato così, purtroppo la bimba era davvero in pericolo, colpita com’era da due tumori che avevano già compromesso la vista dell’occhio sinistro – il retinoblastoma è una delle forme tumorali più aggressive e più diffuse in età pediatrica – e che avrebbero potuto condurla velocemente alla morte.

Fortunatamente, la malattia di Grace è stata diagnosticata in tempo, e la piccola potrà essere sottoposta alle cure del caso, da qui a 4 settimane. Una semplice foto ha salvato la vita di una bambina, benedetto sia Facebook, è il caso di dirlo!