Esami terza media 2011: spunta una prova scritta in più, ecco il test Invalsi

Quest’anno c’è una novità negli esami di terza media. Ai quattro scritti già stabiliti – italiano, inglese, matematica, test INVALSI – si aggiunge la seconda lingua straniera.

Pubblicato da Paola Perria Lunedì 30 maggio 2011

Esami terza media 2011: spunta una prova scritta in più, ecco il test Invalsi

A meno di un mese dal loro inizio, gli esami di terza media per il 2011 si arricchiscono, a sorpresa, di una nuova prova scritta, la quinta. I ragazzi che quest’anno si cimentano con l’esame finale di questo corso di studi obbligatorio, infatti, dopo gli scritti di italiano, inglese, matematica, e il test INVALSI, identico per tutte le scuole della penisola, si dovranno presentare sui banchi per una quinta prova, quella relativa alla seconda lingua straniera. La decisione arriva, naturalmente, dall’alto, ovvero dal Ministero della Pubblica Istruzione, che ha provveduto ad informare il personale docente attraverso una circolare che recitava:

“Poiché l’insegnamento della seconda lingua è giunto ormai a sistema in modo generalizzato e consolidato, la fase transitoria è da considerarsi superata”. Ergo, esame obbligatorio per tutti. L’insegnamento della seconda lingua straniera (a scelta tra francese, spagnolo o tedesco) per tutte le scuole medie d’Italia è stato approvato nel 2004, e per quanto riguardava gli esami di fine corso, fino all’anno scorso era lasciata agli insegnanti la discrezionalità su come gestire questa materia in più.

Molti, si limitavano ad aggiungerla alla prova orale, mentre in altri istituti le due prove di lingua straniera venivano accorpate, con una media tra i voti dei due test. L’esame di terza media è gestito non dal Ministero, come accade per quello di maturità, ma dalle singole scuole. E’ il collegio dei docenti, infatti, che stabilisce le varie prove e ne calibra la difficoltà.

Per quanto riguarda questa novità sulla seconda lingua straniera, ovviamente rimane la libertà di scelta del tipo di test e anche il giorno in cui proporlo (se un giorno singolo, o nello stesso della prima lingua straniera, magari uno di seguito all’alto) ma la circolare mette in chiaro che i due esami debbano avere pari dignità e siano valutati separatamente. A questo proposito,ecco cosa si dice dal Ministero:

“Per la media dei voti deve intendersi la media aritmetica, in quanto la volontà del legislatore è stata quella di attribuire a tutte le prove d’esame uguale peso. Si esclude pertanto ogni possibilità di ricorrere alla media ponderata”. Quindi non un peso maggiore ad alcune materie rispetto alle altre, ma uguale valore. Resta da capire per quale motivo il Ministero si sia ridotto all’ultimo momento per avvisare di questa aggiunta studenti e insegnanti, con tutto il disagio che ne consegue, come si può facilmente immaginare.