Episiotomia: perchè e che conseguenze può avere

L'episiotomia è un intervento chirurgico che si pratica durante il parto per facilitare l'uscita della testa del bamino.

Pubblicato da angeladimps Martedì 16 marzo 2010

L’episiotomia è a tutti gli effetti un’intervento chirurgico che si effettua durante il parto nell’istante in cui si inizia la fuoriuscita della testa del bambino per evitare lacerazioni e facilitare la nascita. Si tratta nel particolare di una incisione sui muscoli del perineo e sulla parete vaginale. Si decide di effettuare l’episiotomia quando la testa del bambino è di notevole dimensione e quindi per evitarne la sofferenza. Non è solo quest’ultimo il caso in cui si interviene chirurgicamente, infatti viene praticata anche quando il bambino è podalico o se il perineo della madre può in qualche modo ostacolare il parto. Subito dopo la fuoriuscita della placenta si procede alla sutura tramite anestesia locale o nel caso in cui si è fatto ricorso all’epidurale il medico potrà ricucire serenamente senza ulteriore anestesia.

Fino a pochi anni fa tale pratica veniva eseguita sistematicamente, oggi invece, grazie a numerosi dibattiti, si è potuto constatare che spesso le piccole lacerazioni causate in maniera naturale dal parto riuscivano in tempi più brevi e con meno dolore a cicatrizzare. Ma quali sono gli inconvenienti dell’episiotomia? Durante tale intervento la donna perde tanto sangue quanto ne perderebbe per un parto cesareo, la cicatrizzazione ha tempi lunghissimi ed è alquanto dolorosa soprattutto per le primipare, senza trascurare gli effetti a lungo termine come incontinenza urinaria o addirittura incontinenza fecale.

Per quanto riguarda gli effetti post-parto, a parte il dolore si fa fatica a rimanere sedute, in questo caso è consigliabile usare una ciambella che eviterà di esercitare pressione sulla cicatrice. Bisognerà aspettare un mese abbondante per riprendere l’attività sessuale con il propri partner, nel caso persista il dolore è consigliabile rivolgersi al proprio ginecologo. Inoltre bisogna rispettare i tempi del proprio corpo senza allarmismi, ogni donna è differente per cui anche aspettare un po’ di più potrebbe essere un buon consiglio così si eviteranno inutili dolori che inevitabilmente si ripercuoterebbero sul desiderio e sulla soddisfazione sessuale.