Educazioni bambini, esistono ancora le punizioni corporali

Educare i propri figli è un mestiere che dà tante soddisfazioni ma che è anche stancante. Accanto a coloro che sono troppo indulgenti e non riescono a fissare delle regole e farle rispettare, esiste infatti ancora una media del 25% dei genitori italiani che ancora "picchia" i propri figli

Pubblicato da Valentina Morosini Sabato 3 aprile 2010

Educazioni bambini, esistono ancora le punizioni corporali

Si dice che il mestiere di genitore sia il più difficile al mondo, perché non esistono libri e scuole dove formarsi, si fa pratica sul campo e spesso si sbaglia. Per esempio come vanno puniti i ragazzi? Come è giusto sgridare i bambini? La fotografia dei genitori italiani è stata scattata da Save The Children, tramite un sondaggio Ipsos ed è risultato che lo schiaffo, quindi la punizione corporale (seppur leggera) è usata nel 25% dei casi. L’educazione impartita ai figli dai genitori è una combinazione di affetto (37%), dialogo (30%), indi regole (23%) e infine sistemi di punizione (10%).
Poi ci sono i messaggi che si desidera tramandare ai propri bambini, il patrimonio culturale. I genitori ritengono che i figli debbano maturare anche il rispetto di sé, l’autostima (15%, percentuale che se sollecitata, diventa del 42%), intesa anche come mezzo per il raggiungimento di un traguardo e l`autoaffermazione.

Molto diversa la posizione dei genitori stranieri che preferiscono trasmettere valori come la libertà o il perseguimento della felicità che, in considerazione dei contesti di provenienza, vengono considerati meno scontati e acquisiti.

Ciò che forse ha stupito di più del sondaggio, in senso negativo, è l’utilizzo delle punizioni corporali in ambito familiare, l’organizzazione internazionale ha anche sondato come i genitori recepirebbero una campagna di sensibilizzazione all`utilizzo di metodi educativi improntati sul dialogo e non sulla violenza.