Dolori mestruali, controllarli con la mente

La sindrome premestruale che colpisce una larga fetta della popolazione femminile in età fertile, può assumere in certi casi forme invalidanti o comunque difficili da gestire. Per venire incontro alle esigenze di molte donne che in questi casi non sanno come agire, se non combattere i sintomi con i farmaci che non sempre sono ben tollerati

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 22 ottobre 2009

Mal di testa, mal di pancia, aggressività, pianto improvviso. Purtroppo sono molte le donne che soffrono di sindrome premestruale e non sanno come fare per tener controllati certi disturbi invalidanti. In molti casi i farmaci non sono neanche ben tollerati e soprattutto non sono risolutivi.
Alcuni ricercatori hanno coordinato uno studio per valutare l’efficacia della gestione dello stress nei casi di sindrome premestruale (PMS). Al programma ha partecipato un gruppo di donne con PMS di età compresa tra i 20 e i 45 anni cui è stato offerto un ciclo di trattamenti psicologici e uno specifico programma di autoterapia della durata di tre mesi.

Insomma la forza della mente sul dolore fisico. Dai risultati ottenuti si è evidenziato che sia la terapia individuale che quella che promuove l’autoterapia possono migliorare significativamente la sindrome premestruale.

In questo modo le donne hanno l’opportunità di affrontare meglio il problema, conoscere il ciclo in tutte le fasi e ridurre i sintomi psicologici, senza l’uso di farmaci.

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