Diventare papà, i dubbi e le incertezze di un uomo

Per una coppia l'arrivo di un figlio è il momento di massima gioia ma anche il più destabilizzante. Gli equilibri cambiano e anche il rapporto di coppia deve per forza evolversi: non siete più solo compagni, ora siete anche genitori.

Pubblicato da Francesca Bottini Mercoledì 15 aprile 2009

Diventare papà, i dubbi e le incertezze di un uomo

Per una coppia l’arrivo di un figlio è il momento di massima gioia ma anche il più destabilizzante. Gli equilibri cambiano e anche il rapporto di coppia deve per forza evolversi: non siete più solo compagni, ora siete anche genitori.

Per un uomo molto spesso è ancora più difficile perchè, oltre che il nuovo ruolo di papà, deve anche accettare i cambiamenti inevitabili della propria donna.

Il primo consiglio fondamentale è quello di renderlo partecipe, dalla vostra gravidanza fino all’educazione dei figli. Tradizionalmente è la madre che passa più tempo con i bambini e il papà spesso si perde momenti importanti nella crescita di un figlio.

Già dal momento in cui scoprite di essere incinta cercate di coinvolgerlo il più possibile; con questo non intendo trascinalo per negozi in cerca di tutine e copertine con pizzi…E’ però importante che vi accompagni il più possibile a fare le ecografie e che sappia sempre come state e come cresce il piccolo dentro di voi. Voi lo portate in grembo ma il figlio è sia di una madre che di un padre!

Se poi, per lavoro, non può essere costantemente presente nella vita di vostro figlio ritagliatevi uno spazio per stare insieme e per raccontargli le cose che il vostro piccolo ha fatto ed i suoi progressi. Molti uomini infatti si sentono in colpa per non poter passare tanto tempo con i propri figli: la verità è che più che la quantità conta la qualità del tempo passato insieme.

Il padre moderno inoltre, rispetto ai nostri nonni, è molto più sensibile, presente nella vita dei figli, condividendo con loro giochi e passioni.