Diventare genitori: come effettuare la denuncia di nascita

Un vademecum utile per i neo genitori su come, e quando, effettuare la denuncia di nascita del proprio bambino, per registrarlo ufficialmente e ottenere il certificato di nascita.

Pubblicato da Paola Perria Venerdì 3 settembre 2010

Diventare genitori: come effettuare la denuncia di nascita

Finalmente il momento che avete atteso per nove mesi è arrivato, il vostro bambino è venuto alla luce! Siete felicissimi, tutto è filato liscio, e ora potete guardare vostro figlio negli occhi e chiamarlo per nome. Una delle prime cose che dei neo genitori hanno l’obbligo di fare è la denuncia di nascita secondo la normativa vigente. Insomma, il vostro neonato – che a tutti gli effetti è una nuova persona – deve essere registrato al comune di residenza. Si tratta di una pratica burocratica estremamente veloce, di solito ad occuparsene sono i papà, ma va espletata il prima possibile. Vediamo meglio cosa prevede la legge italiana a riguardo.

Entro i primi tre giorni dal parto, la denuncia di nascita può essere effettuata direttamente presso la Direzione generale della struttura sanitaria dove il bebè è venuto alla luce, ed è la soluzione più facile e veloce. Diversamente, è possibile recarsi presso l’Ufficio di Stato Civile del comune in cui è avvenuta la nascita, o comunque di residenza della mamma, entro dieci giorni dal parto. Eventualmente, se vi sono stati accordi precedenti e dichiarati, la registrazione può avvenire presso il comune di residenza del padre.

Quando il genitore (se la mamma e il papà sono regolarmente sposati è indifferente chi dei due si occupa della pratica) si reca ad effettuare la dichiarazione di nascita del proprio bambino deve presentare un documento d’identità valido. In caso di genitore extra comunitario vale il passaporto. Oltre a questo è necessario presentare una attestazione di nascita rilasciata dalla Direzione generale dell’ospedale ove è nato il bebè o, comunque, firmato dal medico o dall’ostetrica che ha assistito al parto. In caso di impossibilità da parte di entrambi i genitori a recarsi personalmente negli Uffici appositi per espletare la pratica, la denuncia può essere effettuata per procura, tramite qualcuno del personale medico e paramedico che sia stato presente al parto.

Vediamo invece cosa devono fare i genitori non sposati per registrare il proprio figlio. Siccome, in questo caso, la denuncia di nascita coincide con il riconoscimento del bambino, vi sono due opzioni: o si presentano entrambi, o è sufficiente il genitore che intenda riconoscere il neonato. Importante da sottolineare: la pratica della denuncia di nascita è totalmente gratuita. Subito dopo l’avvenuta dichiarazione, verrà rilasciato il certificato di nascita.

Per evitare noie burocratiche, indagini e quant’altro da parte della Procura della Repubblica, ad opera dell’Ufficiale di Stato Civile, è bene, per i neo genitori, ricordarsi di effettuare la denuncia entro e non oltre dieci giorni dalla venuta al mondo del loro bebè il quale, in questo modo, sarà a tutti gli effetti, e con tutti i diritti, un nuovo cittadino italiano!