Disturbi dell’apprendimento, colpiti l’8% dei bambini

Problemi di apprendimento e problemi legati al linguaggio. Sono disturbi molto frequenti nei bambini con età prescolare e purtroppo in molti casi si aggravano dopo le medie, causando limitazioni sociali molto pesanti

Pubblicato da Valentina Morosini Martedì 18 maggio 2010

Disturbi dell’apprendimento, colpiti l’8% dei bambini

Purtroppo i disturbi dell’apprendimento sono molto diffusi. In alcuni casi sono lievi e facilmente superabili, in altri invece c’è bisogno di una terapia impegnativa. Sono circa l’8% i bimbi in età prescolare che manifestano il problema e accade che all’età di 14 anni, quindi con il salto nei licei, evolve fino a diventare disturbi specifici dell’apprendimento (DSA) o del linguaggio (DSL). Più di una volta ho parlato del compito importante del logopedista e di come siano utili nel recuperare la parola o aiutare i bambini ad utilizzarla al meglio. C’è di fondo anche un approccio psicologico, che ha il suo valore. Sono proprio questi specialisti a interrogarsi il prossimo weekend (dal 20 al 22) su come aiutare i piccoli .
Con disturbi specifici dell’apprendimento si manifestano con una difficoltà a imparare a leggere, scrivere. Le cose tipiche dei primi anni delle elementari. Ovviamente bisogna capire se c’è una reale difficoltà o piuttosto è pigrizia, sono capricci per attirare l’attenzione. Con i problemi del linguaggio si intende invece la dislessia o quelle difficoltà legate alla parola.

Non bisogna trascurare questi problemi perché possono condizionare la vita dei bambini, sia come affermazione dei propri desideri, come proseguire gli studi in un determinato campo, sia in ambito sociale. Non sono malattie, ma sono gravi come malattie, nel senso che possono davvero limitare la vita.

Pensiamo alla dislessia. È estremamente invalidante perché il bambino sa leggere e scrivere, ma riesce a farlo solo impegnando al massimo le sue capacità e le sue energie, poiché non può farlo in maniera automatica. Cosa succede? Resta indietro, non riesce a imparare, ecc.