Dilatazione e contrazioni, i momenti prima del parto

Pubblicato da Valentina Morosini Venerdì 24 luglio 2009

Tutte le mamme hanno paura del parto. Soprattutto ciò che preoccupa sono le complicazioni, come la mancata dilatazione. E’ un momento delicato e di grande stress per il corpo della mamma, però se affrontato con tranquillità e consapevolezza può essere l’esperienza più bella del mondo.

Avvicinandosi al momento della nascita, le contrazioni s’intensificano. Dovrebbero arrivare ogni 3 o 4 minuti. Non abbiate timore per la dilatazione, soprattutto se si tratta del primo figlio. Ci vogliono circa 8 ore perché il collo dell’utero si dilati al punto giusto.

Se la mamma non raggiunge da sola la giusta dilatazione, spesso iniettano degli ormoni a base di ossitocina che accelerano il travaglio evitando una prolungata sofferenza. Nel frattempo s’intensificheranno le contrazioni e il bambino, se girato nella giusta direzione, inizierà a scendere percorrendo tutto il canale osseo del parto.

E’ quando arriva all’altezza del retto che la madre sente il desiderio di spingere per farlo uscire. Ed è proprio qui che si avvertono i dolori maggiori. Uscirà prima la testa e poi corpicino. Auguri, il tuo bambino ha visto la luce. Non è poi così difficile, almeno a parole.