Difetti visivi, colpiti il 33% dei bambini

secondo una recente ricerca dell'associazione risulta che ben il 51,4% dei genitori non si impegna in questo delicato compito e che addirittura sette genitori su dieci non ritengono necessarie le visite oculistiche.

Pubblicato da Valentina Morosini Venerdì 18 settembre 2009

Verificare che il vostro bambino veda bene, non è facile. Se poi i genitori già portano gli occhiali, diventa ancora più complesso. Per questo è importante sottoporre i piccoli a delle visite oculistiche, soprattutto con l’inizio dell’anno scolastico.
Se il bambino non vede bene, fa fatica a imparare. A lanciare l’allarme è la commissione Difesa Vista: secondo una recente ricerca dell’associazione, infatti, risulta che ben il 51,4% dei genitori non s’impegna in questo delicato compito e che addirittura sette genitori su dieci non ritengono necessarie le visite oculistiche.

Facciamo dei piccoli esempi su che cosa può comportare un disturbo visivo. Rallenta l’apprendimento, ma può anche causare stress e angoscia e indurre lo scolaro a posture scorrette. Il bambino astigmatico tende a stare storto rispetto al libro e magari questa postura potrebbe peggiorare la scogliosi, mentre il miope si avvicina molto al testo. Non possiamo preoccuparci di questo disturbo solo in gravidanza?

Tra l’altro di dati confermano che sono molto diffusi di difetti della vista: sono colpiti un bambino su tre (oltre il 33%) dai 6 ai 13 anni Di questi, ben il 20% non lo corregge, anche se è al corrente di esserne affetto. State inoltre attenti all’uso del computer, alla sua illuminazione.

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iltrabiccolodeisogni.it
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