Congestione nei bambini: sintomi, rimedi e cosa fare

La congestione nei bambini può portare a conseguenze anche gravissime. Ecco allora sintomi, rimedi e cosa fare se ci si trova in questa situazione.

Pubblicato da Giulia De Rosa Giovedì 31 marzo 2016

Congestione nei bambini: sintomi, rimedi e cosa fare

Perchè i bambini sono più a rischio congestione? I più piccoli hanno un apparato digestivo molto più delicato rispetto a quello degli adulti: ecco perchè si sente spesso parlare di congestioni. Questo malessere può essere provocato da diversi fattori; l’importante è intervenire subito o ancor meglio cercare di prevenirlo. Ecco allora quali sono i sintomi, i rimedi e che cosa bisogna fare.

Che cos’è

La congestione e l’indigestione nei bambini sono dei blocchi dei processi digestivi. La congestione è causata da un rapido abbassamento della temperatura corporea. Il processo digestivo inizia una mezz’ora dopo il pasto e in questa fase il cuore pompa molto sangue verso l’apparato digerente. Se il bambino viene esposto a una temperatura fredda, l’organismo riceve uno squilibrio e manda il sangue nelle parti fredde da scaldare e agli organi nobili, che sono il cuore e il cervello. E’ qui che avviene la congestione, l’organismo va in tilt e le conseguenze possono essere gravissime. Tutto questo può avvenire per diversi fattori, come un tuffo in acqua fredda, una bevanda ghiacciata o un colpo d’aria.

Sintomi

Il brusco abbassamento della temperatura provoca disturbi alla circolazione, crampi addominali, nausea, vomito e talvolta perdita di coscienza. In caso di congestione, il bambino impallidisce, trema, suda freddo e se non soccorso immediatamente può avere conseguenze anche gravissime.

Cosa fare

-Se il vostro bambino ha una congestione, fatelo subito stendere a terra e sollevategli le gambe di 20-30 cm rispetto alla testa.
-Coprite la zona dello stomaco e della pancia ed eventualmente praticate un massaggio circolare all’altezza della pancia, per riscaldare l’epigastrio e favorire la ripresa del processo digestivo.
-Lasciate più aria possibile intorno al bambino.
-Se il bambino si riprende fategli bere una bevanda tiepida o una tisana calda: lo aiuteranno a sentirsi meglio.
-Se il piccolo non risponde ai soccorsi, recatevi subito presso l’ospedale più vicino.

Prevenzione

-La terapia migliore per evitare una congestione è la prevenzione. Evitate di somministrare al bambino cibi grassi e tutto ciò che è difficile da digerire ma anche bevande gassate e troppo fredde.
-Fategli mangiare tanta frutta e verdura e preferite i carboidrati, che si metabolizzano più rapidamente.
-Fate particolare attenzione quando vi trovate nei fiumi o nei laghi: qui l’acqua è spesso molto fredda e il rischio congestione è quindi più elevato.
-In ogni caso, non dimenticate mai di attendere, dopo aver mangiato, almeno due o tre ore prima di fare il bagno.