Concepimento: lo stress riduce del 12% la possibilità di restare incinta

Restare incinta è la cosa più naturale del mondo, eppure tante donne fanno fatica e la colpa sembra essere dello stress che riduce del 12% il tasso di fertilità

Pubblicato da Valentina Morosini Sabato 14 agosto 2010

Concepimento: lo stress riduce del 12% la possibilità di restare incinta

Il concepimento è anche una questione psicologica. Ci sono tanti fattori che possono impedire l’arrivo di un bambino e uno di queste a volte è lo stress. Lo so che ormai abbiamo la sensazione che quando i dottori non riescono a trovare una soluzione o una causa a certi disturbi danno la colpa alla tensione nervosa. Per questo vi riporto i dati di una ricerca. I ricercatori della Oxford University (Uk), dopo aver testato alcuni biomarcatori dello stress su un gruppo di 274 donne sane di età compresa tra i 18 e i 40 anni, hanno concluso che alti livelli un indicatore dei livelli di adrenalina nel corpo (l’alfa-amilasi) riducono del 12% la possibilità di restare incinta.
«Lo studio supporta l’idea che le coppie che stanno cercando di avere un figlio dovrebbero cercare di stare “tranquille”», ha commentato la dottoressa Cecilia Pyper co-autore dello studio.

Le signore hanno anche acconsentito all’analisi della saliva, per poter rilevare la presenza di determinati ormoni noti per essere significativi di una condizione di stress: in particolare il cortisolo e l’adrenalina.

Al termine dello studio è emerso che le donne con maggiori livelli di alfa-amilasi si vedevano ridurre significativamente le probabilità di concepire nei giorni fertili rispetto alle donne che invece mostravano bassi livelli di questo indicatore. Il cortisolo non ha invece mostrato produrre differenze nelle probabilità di restare incinta.