Complicazioni gravidanza: succede a chi resta incinta di nuovo a 18 mesi dal parto

l’ipotesi più accreditata è che le complicazioni nelle successive gravidanze siano provocate da un’infiammazione. Quindi lasciare passare almeno 18 mesi per cercare di restare nuovamente incinta nuovamente.

Pubblicato da Valentina Morosini Giovedì 4 marzo 2010

Complicazioni gravidanza: succede a chi resta incinta di nuovo a 18 mesi dal parto

Parto prematuro e salute dei neonati. Due temi che mettono in ansia le mammine in attesa di portare a termine la gravidanza. Secondo uno studio condotto dagli scienziati del Kaiser Permanente Southern California Medical Group di Pasadena il 5% delle gravidanze si conclude don la rottura prematura dell’acque e le donne restano incinte prima che siano trascorsi 18 mesi dall’ultimo parto esponendosi a complicazioni. Questi sono i risultati che derivano dalla monitorizzazione di 200mila donne bianche e di colore, le secondo sono più a rischio delle prime.
La rottura anticipata delle acque si è verificata nel 3% dei casi per le donne di colore e nell’1% dei casi per le donne caucasiche. Inoltre, il 6% delle donne bianche con casi di rottura prematura delle acque ha avuto complicanze nelle gravidanze successive, contro il 2% di quelle che avevano portato la gravidanza a termine senza rottura anticipata.

Ovviamente ci dovranno essere nuovi studi, ma l’ipotesi più accreditata è che le complicazioni nelle successive gravidanze siano provocate da un’infiammazione. Quindi lasciare passare almeno 18 mesi per cercare di restare nuovamente incinta nuovamente.