Come togliere il pannolino: trucchi e consigli per non traumatizzare i bambini

Scopriamo come togliere il pannolino ai bambini con i migliori trucchi e consigli per non traumatizzarli. Si tratta di un momento di passaggio molto delicato che richiede tanta pazienza e anche qualche trucco per renderlo meno traumatico e più naturale. Non è sempre facile ma con i suggerimenti giusti, riuscirete senz'altro a togliere il pannolino con tranquillità.

Pubblicato da Laura De Rosa Giovedì 12 aprile 2018

Come togliere il pannolino: trucchi e consigli per non traumatizzare i bambini

Come togliere il pannolino ai bambini? Scopriamo trucchi e consigli per non traumatizzarli, cosa che purtroppo accade più spesso di quanto si creda. I bambini sono infatti molto sensibili e percepiscono le nostre ansie, per questo gli esperti consigliano di vivere questo momento di passaggio in modo rilassato. I bambini che si apprestano a rimuovere il pannolino devono sentirsi fiduciosi nelle proprie capacità, e perché questo avvenga è importante stimolarli positivamente, inducendoli a credere in se stessi. Inoltre devono sentirsi pronti per il grande passo ed è quindi opportuno evitare di forzarli. Ecco allora i nostri consigli su come togliere il pannolino ai maschietti e alle femminucce nel migliore dei modi, senza traumi.

Quando togliere il pannolino?

Il pannolino in via generale va tolto tra i due anni e mezzo e i tre anni e mezzo, sebbene ogni bambino abbia i propri tempi. Diciamo che verso i due anni e mezzo è opportuno iniziare a calcolare quante volte il bambino sporca il pannolino di pipì. Se il pannolino risulta spesso asciutto dopo un intervallo di circa 2 ore, è probabile che stia imparando a controllare la vescica. E’ quindi il momento giusto per abituarlo ad andare in bagno.

Altri aspetti da considerare per capire quando togliere il pannolino riguardano le richieste del bambino stesso: se annuncia i suoi bisogni prima di farli significa che è pronto a fare il salto, e la stessa cosa vale se comincia a togliersi da solo il pannolino, dimostrandosi incuriosito dal vasino.

Un altro consiglio consiste nell’abituare i bambini a stare per un po’ senza pannolino, cosa più facile in estate date le alte temperature. Tuttavia togliere il pannolino in inverno non è impossibile, perché si può sempre lasciare il piccolo nudo in casa per qualche ora, approfittando del riscaldamento. Ovviamente si rischia, con questo metodo, di sporcare casa e per questo può essere opportuno sistemare, in quella fascia d’orario, dei tappetini lavabili a terra, nelle aree più delicate.

Come togliere il pannolino a maschietti e femminucce

I consigli degli esperti su come togliere il pannolino a maschietti e femminucce sono numerosi perché molti genitori devono confrontarsi con questo momento delicato. Innanzitutto si può cominciare a parlare del vasino, in modo che il bambino familiarizzi con questo nuovo oggetto, per lui ancora sconosciuto.

Dopodiché bisogna aiutarlo a capire a cosa serve, dicendogli che quando avrà voglia di fare la pipì o la popò dovrà sedersi sopra al vasino e spingere. Gli esperti consigliano di scegliere il modello insieme, in modo da coinvolgere i bambini, ma anche per verificare quanto sono disposti ad abbandonare il pannolino per gettarsi in questa nuova “avventura”. La reazione di rifiuto o di entusiasmo sarà un segnale importante per capire se è il momento giusto.

Altro step consiste nel proporre loro dei libri a tema illustrati, per aiutarli a capire come funziona il vasino. Si possono anche guardare video online appositamente pensati per bambini. E’ facile trovarne numerosi sull’argomento, alcuni molto simpatici e divertenti.

Cercate di mantenere un atteggiamento rilassato qualunque sia la reazione dei bimbi. Poi iniziate ad abituarli a stare in casa nudi per qualche ora, invitandoli a sedersi sul vasino in caso di bisogno. Se provano a fare i bisogni nel vasino, complimentatevi con loro, si sentiranno man mano più sicuri. E i vostri complimenti li indurranno a riprovarci con più voglia.

Ma se vi state chiedendo perché “non riesco a togliere il pannolino” nonostante i tentativi, sappiate che è importante avere pazienza e mantenere la calma. Arrabbiandovi otterrete ben poco, con il rischio per di più di traumatizzarli, peggiorando la situazione.

Infine ecco qualche suggerimento su come togliere il pannolino di notte. Innanzitutto acquistate lenzuola plastificate usa e getta, da collocare sopra il materasso e sotto il lenzuolo, in modo da non sporcare.

Cercate di parlarne con il bambino spiegandogli che dormirà senza pannolino e che, quindi, dovrà alzarsi in caso di bisogno. Meglio non farlo bere troppo prima della nanna e andare per tentativi, senza arrabbiarsi se i primi mesi la fa a letto. E’ infatti assolutamente normale che non ci riesca subito.

Per comodità tenete vicino al lettino dei pigiami puliti in modo da rendere più agevole e veloce l’eventuale cambio, caso mai dovessero farsi la pipì addosso. E’ importante che non percepiscano il momento dei bisogni come un fastidio e una fatica, specialmente di notte quando risulta più scomodo doversi alzare per fare pipì.

Come togliere il pannolino in 3 giorni

Esiste un metodo concepito da Julie Fellom che insegna ai genitori a togliere il pannolino ai bambini in soli 3 giorni. Scopriamo step by step questo metodo curioso e super-rapido:

Il primo giorno Julie Fellom suggerisce di leggere insieme al bambino un libro sull’argomento, dopo aver acquistato un vasino ad hoc. A colazione si comincia a parlare dell’acquisto di quest’ultimo e del luogo in cui posizionarlo. Quindi si esce per procedere con l’acquisto mentre il bambino porta ancora il pannolino. Meglio acquistare anche delle mutandine.

Una volta rientrati a casa, bisogna rimuovere il pannolino lasciando il bambino nudo, o solo con la maglietta, sistemando il vasino nel luogo preferito con accanto un libro illustrato o un gioco.

Mentre gironzola mezzo nudo lasciatelo giocare come preferisce, offrendogli snack salati per stimolarne la sete e di conseguenza la pipì. Dopo circa 15 minuti ricordategli dov’è il vasino e domandategli dove si fa la pipì quando scappa. Complimentatevi con lui per la risposta.

Ogni volta che andate in bagno, portatelo con voi mostrandogli come si fa pipì. Se inizia a fare i bisogni spesso nel vasino lodatelo, in caso contrario mostratevi un po’ deluse ma senza umiliarlo o sgridarlo. Portatelo in bagno un’ultima volta prima della nanna, dopodiché rimettetegli il pannolino.

Il secondo giorno è identico al primo con l’unica eccezione dell’ora di passeggio fuori casa nel pomeriggio, senza pannolino. Prima di uscire ricordatevi di mettere il bambino sul vasino chiedendogli se vuole fare pipì. Dopodiché vestitelo lasciandolo nudo sotto agli abiti.

Il terzo giorno funziona come i due precedenti ma bisogna aggiungere un’altra uscita di un’ora circa al mattino, oltre a quella pomeridiana. E’ meglio portarsi appresso un vasino e degli abiti di ricambio, in modo da essere preparati.

Nei successivi 3 mesi, il bambino va lasciato nudo in casa, con solo la maglietta se necessario, e senza pannolino anche sotto i vestiti durante le uscite. I pannolini in questo periodo di tempo vanno utilizzati solo a nanna.

I trucchi per togliere il pannolino senza traumi

E ora scopriamo come togliere il pannolino senza traumi attraverso una serie di trucchi ad hoc:

  1. Rispettare i tempi dei bambini evitando di forzarli, rimanendo calmi e tranquilli. La pazienza è l’arma migliore!
  2. Far incuriosire i bambini parlando loro del vasino, facendolo disegnare, raccontando storie a tema o leggendole insieme a loro
  3. Gratificare i bambini se riescono a fare la pipì e la popò nel vasino,complimentandovi
  4. Evitare di rimproverarli se non riescono, mostrandovi tuttavia un po’ delusi, senza esagerare
  5. Inserire il vasino ad orari fissi abituando così i bambini ad utilizzarlo in specifici momenti. Per esempio al mattino prima di colazione o alla sera prima della nanna
  6. Mettere accanto al vasino qualche gioco o qualche libro illustrato a tema
  7. Mostrare ai bambini dei video o dei cartoni animati sull’argomento, facili da trovare anche online
  8. Acquistare vasini simpatici, magari sonori, coinvolgendo i bambini nella scelta. In questo modo saranno incoraggiati a utilizzarli, percependoli come un gioco.
  9. Inventare giochi e storie sull’utilizzo del vasino: potreste per esempio prendere il pupazzo preferito di vostro figlio e portarlo sul vasino, dicendo che aveva bisogno di fare la pipì.