Come togliere il ciuccio al tuo bambino

Ecco qualche info su come togliere il ciuccio al tuo bambino: quali parole usare, quando farlo e come procedere. Spesso si tratta di un 'distacco' naturale ma a volte bisogna invogliare il bambino a togliere il ciuccio, onde evitare problemi ai denti. Vediamo insieme quali sono i modi per convincerlo senza traumi.

da , il

    Come togliere il ciuccio al tuo bambino

    Come togliere il ciuccio al tuo bambino? L’utilizzo del ciuccio dopo i tre anni di età può causare nei piccoli una malocclusione nella parte posteriore della bocca, come evidenziato da una ricerca condotta negli Stati Uniti e pubblicata sul “Journal of the American Dental Association”. Circa il 20 % dei bambini che usano il ciuccio dopo questa età, riscontra infatti problemi ai denti e al palato. Molto importante nella sua crescita, questo momento deve essere affrontato con lucidità e senza sensi di colpa. Vediamo insieme come fare.

    Quali parole usare

    Su questo punto non esiste una regola precisa. Ci sono bambini che affrontano questo cambiamento con tranquillità e altri che invece ne fanno una tragedia. Sta alla mamma e al papà impostare il modo più corretto per far vivere al bambino questo passaggio come una cosa naturale. Tantissime le strategie adottate dai genitori: “Vedi?Il ciuccio lo usano i bambini piccoli e tu invece sei grande!” o anche “Stanotte arriva la fatina del ciuccio che ti porta le caramelle”…insomma, basta un po’ di fantasia e la capacità, nel contempo, di distrarre i piccoli con qualche promessa divertente o con qualche gioco.

    Quando toglierlo

    Se è sbagliato togliere il ciuccio troppo tardi, sarebbe un’inutile imposizione anche farlo troppo presto. Intorno ai tre anni, il piccolo diventa più sicuro e magari frequentando l’asilo può anche soffrire meno questo cambiamento. Capita anche che i bambini, vedendo i loro compagni più grandi senza ciuccio, lo abbandonino spontaneamente. Ricordate infine che per il bambino il ciuccio è una sorta di coccola: lo cerca infatti al momento della nanna e quando magari la mamma non è con lui. Potete anche approfittare di una vacanza, dicendo che il ciuccio è stato lasciato a casa: la novità e le giornate al mare, di certo lo distoglieranno dal pensiero del ciuccio.

    Cosa non fare

    Evitate assolutamente, durante una normale giornata in casa, di far sparire il ciuccio senza preavviso: per il bambino potrebbe essere uno shock non associare più luoghi famigliari all’uso del ciuccio. Non scherzate o ridicolizzate il bambino facendo confronti con gli altri bambini: al massimo sarà lui stesso a notare che gli amichetti non usano più e a comportarsi di conseguenza. Evitate anche di privarlo del ciuccio in momenti molto stressanti emotivamente come l’inizio dell’asilo o l’arrivo di un fratellino. Infine, una volta deciso di togliere il ciuccio, non tornate mai sui vostri passi: sopportate capricci e urla ma mai accontentarlo ridando il ciuccio!